Nuovo stadio a Palermo, M5S: ‘Che fine fa l’ippodromo?’

Scritto da Fm

La consigliera Concetta Amella (M5S) interroga il Comune di Palermo sul nuovo stadio Renzo Barbera e le sorti dell’ippodromo La Favorita.

Qual è la posizione ufficiale del Comune di Palermo rispetto al progetto per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera che prevede il coinvolgimento delle aree dell’Ippodromo della Favorita?

A chiederlo all’amministrazione siciliana è la consigliera comunale Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 stelle e prima firmataria di un’interrogazione che prende le mosse dalle ipotesi progettuali presentate qualche tempo fa da City Football Group, società proprietaria del Palermo Calcio, per la ristrutturazione dello stadio in vista della candidatura agli Europei del 2032, organizzati da Italia e Turchia.

Quattro le opzioni presenti nell’analisi realizzata da Populous – studio di architettura a cui si devono gli stadi dell’Arsenal e di Wembley – con costi stimati tra 210 e 350 milioni di euro e l’obiettivo di completare i lavori entro giugno 2031.

L’alternativa preferita sembra essere quella che prevede la modernizzazione dell’impianto esistente, con interventi strutturali significativi nel contesto della nuova convenzione con il Comune, ma fra le altre ipotesi sulla carta c’è anche l’edificazione di un nuovo stadio nell’area in cui oggi insiste l’ippodromo, anche se essa attualmente non figura nella concessione sottoscritta tra Palermo calcio e amministrazione comunale. 

Concetta Amella vuole vederci chiaro e capire se “l’area del Patrimonio del Comune abbia già verificato la fattibilità tecnico – giuridica dell’utilizzo delle aree dell’Ippodromo ai fini della realizzazione dell’alternativa progettuale e in caso affermativo quale sia l’esito di tali verifiche, ivi compresi eventuali vincoli amministrativi, urbanistici o di tutela ambientale/sportiva”.

In caso di realizzazione dello stadio nelle aree dell’ippodromo, poi, il Comune ha “già individuato e/o proposto un sito alternativo per il trasferimento delle gare e delle attività del movimento ippico, attualmente collocate all’Ippodromo della Favorita?”, si chiede ancora la consigliera pentastellata.

Anche noi aspettiamo con interesse la risposta del Comune di Palermo.