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Gioco online: il mercato è stabile, Turchi (Adm) 'Delega dia lo slancio'

  • Scritto da Ac
  • Published in Generale

Milano - “Per lo sviluppo del settore, ci aspettiamo che l’esercizio da parte del Governo della Delega fiscale ristrutturi il settore del gioco in Italia.

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La Delega Fiscale introdurrà un’unica aliquota tra i diversi tipi di giochi favorendo la competitività del sistema del gioco legale italiano rispetto alle giurisdizioni dot com favorendo una maggiore tutela dei minori e dei giocatori in generale”. Lo afferma Luca Turchi, responsabile dei Monopoli di Stato per il settore delle lotterie, in occasione della presentazione al Politecnico di Milano della ricerca dell’Osservatorio Gioco Online, promossa congiuntamente con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei, la società in house di Ict del Ministero dell’Economia e delle Finanze, partner tecnologico dei Monopoli nel comparto del gioco. “Nella stessa direzione va anche la maggiore standardizzazione tecnologica dei diversi mercati europei incominciata nel 2014. Standard tecnologici comuni permettono di estendere la tutela dei consumatori europei, incentivano gli operatori ad acquisire licenze anziché operare offshore e agevolano l'innovazione tecnologica nel settore nello sviluppo di piattaforme e interfacce di gioco coinvolgenti e rispettose delle normative", prosegue Turchi. Presente in sala anche il responsabile del settore online dei Monopoli, Francesco Rodano, che nei giorni scorsi ha però presentato le sue dimissioni.

 

 

QUALCHE DATO - La spesa generale dei giocatori online italiani nel 2014 rimane stabile, arrivando a toccare quota 728 milioni di euro a seguito della crescita dello 0,4% sul 2013 e attestandosi a una penetrazione del 4,2% sulla spesa totale (online + offline) del gioco.

La leggera crescita è l’esito di dinamiche contrapposte: da un lato aumenta la spesa relativa alle scommesse sportive, ai casinò games e altri giochi, dall’altro prosegue anche nel 2013 il trend negativo di poker e bingo. I giocatori abituali, attivi mensilmente, diminuiscono del 4%; due su tre mantengono una spesa inferiore ai 50 euro al mese e guardano sempre più ai canali mobile.

“Il Mobile (Smartphone + Tablet) continua a confermarsi come uno dei principali driver di innovazione del settore”, afferma Marco Planzi, responsabile della ricerca dell'Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano. “La Spesa generata attraverso Smartphone e Tablet raddoppia e raggiunge i 99 milioni, con un tasso di penetrazione del mercato di quasi il 14%, che raggiunge il 25% nel caso delle Scommesse Sportive. L'immediatezza offerta dal mobile nel seguire live gli eventi sportivi contribuirà ulteriormente allo sviluppo di questo canale”.

IN DETTAGLIO - Entrando nel dettaglio dei diversi giochi, la spesa per le scommesse sportive è cresciuta dell’11% circa fino a quota 214 milioni, toccando i valori massimi dal 2010, grazie alla presenza nei mesi estivi del 2014 dei mondiali di calcio e alla presenza del palinsesto complementare, che consente di piazzare scommesse su eventi proposti dai concessionari all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e da essa autorizzati. La spesa per il poker nelle sue due componenti ‘a torneo’ e ‘cash’ è diminuita del 20%, fermandosi a 178 milioni di euro, mentre quella per i casinò games è cresciuta del 7,5% nel 2014 e ha raggiunto 257 milioni di euro.

La spesa per tutti gli altri giochi (bingo, scommesse virtuali, scommesse ippiche, altri skill games a torneo, lotto, lotterie, ecc.) è in crescita del 9% e vale 79 milioni di euro. La crescita è legata perlopiù alle scommesse virtuali (introdotte a dicembre 2013), la cui spesa ha superato i 10 milioni, e al lotto (introdotto ad aprile 2013) che ha superato gli 8 milioni di spesa, in crescita del 71%.

"All'interno del panorama dell'entertainment in Italia, la lieve crescita del Gioco Online si dimostra inferiore a quella degli altri mercati", dichiara Andrea Rangone, coordinatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. "I videogiochi e consolle e il botteghino calcio sono aumentati del 7%, il botteghino teatro del 4,5% e il botteghino cinema di quasi il 2%".

Aggiunge Andrea Rangone: “Il gioco online risulta vivere una dinamica completamente differente rispetto a quella mostrata dagli altri mercati digitali transazionali, i quali proseguono il percorso di crescita con tassi importanti: nel 2014 l’eCommerce B2c è cresciuto del 17%, l’online&mobile gaming del 11% e il digital content del 7%”.

Anche il numero di giocatori indica una maturità raggiunta da parte del mercato: i giocatori attivi in media ogni mese passano dai 670 mila del 2013 a circa 640 mila nel 2014, confermando il trend misurato negli ultimi anni. Nel 2012 in giocatori attivi erano 732 mila al mese. I due terzi dei giocatori sono residenti al Centro-Sud e quasi il 60% ha un’età compresa tra i 25 ed i 44 anni. Come negli anni precedenti, i due terzi dei giocatori online attivi mediamente in un mese spendono meno di 50 euro e più della metà gioca saltuariamente.

La Ricerca dell'Osservatorio Gioco Online è stata realizzata in collaborazione con Mag Consulenti Associati e Agipro, e con il supporto di: Betfair, Betsson (Starcasinò), bwin Italia, Eurobet, Gioco Digitale, Lottomatica, Paddy Power, PokerStars, Sisal; bet365, Cogetech (iZiplay) e Winga.

 

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