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Gioco terrestre in lockdown, online tra sfide e sicurezza

  • Scritto da Redazione
  • Published in Generale

Prosegue la sospensione dell'attività del gioco terrestre, una circostanza che accende i riflettori sulla necessità di garantire un'offerta online sicura e trasparente.

Chissà se il 6 aprile sarà la data ultima di "chiusura" del gioco terrestre e se dal giorno successivo esso potrà ripartire. Sicuramente è presto, prestissimo per dirlo, visto che le disposizioni previste nel Dpcm siglato dal nuovo premier Mario Draghi avranno validità fino ad allora e che le determinazioni relative al prosieguo saranno prese alla luce di come starà procedendo la campagna vaccinale e di come essa, assieme alle restrizioni vigenti, stanno incidendo sulla diffusione del virus e delle sue contagiose varianti.

I primi segnali, purtroppo, non sono per ora molto incoraggianti: basti pensare che è allo studio addirittura un nuovo lockdown nazionale e/o anche di anticipare il coprifuoco che oggi costringe a casa dalle 22 alle 5 del mattino. Certamente, sono scelte delicate, di forte impatto sulla vita di ciascuno di noi e sul tessuto economico e occupazionale italiano, e dunque saranno prese, previa consultazione con il Comitato tecnico scientifico, solo dopo attente valutazioni.

Resta il fatto che la sospensione delle attività di giochi, scommesse, bingo e casinò (anche se svolte in luoghi non specificamente destinati a questa funzione, come spiega il decreto del premier) ha inevitabilmente indirizzato parte della domanda "fisica" verso il canale online, con conseguente ancora maggiore necessità, oggi più che mai, di garantire la sua legalità e protezione dei giocatori, in particolare delle fasce più a rischio.

I dati sono infatti molto chiari e inequivocabili, anche quelli riferiti al mese di febbraio, quindi i più recenti. Per esempio, per quanto riguarda i casinò online legali (quindi in possesso di una regolare concessione in Italia), la spesa sui cosiddetti giochi di sorte a quota fissa e di carte in solitario (questa la loro dicitura tecnica) è stata pari a 142.974.334 euro, una cifra che si ottiene dalla differenza tra la raccolta, 3.809.237.316 euro, e le vincite, 3.666.262.981 euro. La crescita, rispetto ai 78.129.455 euro spesi nel febbraio 2020, è stata di circa l'83 per cento e si sono impennate anche le giocate: un numero complessivo di 45.090.527, rispetto alle 28.684.818 di un anno fa.

Sicuramente i calcoli che si potranno fare a fine marzo 2021 non rileveranno questa crescita esponenziale rispetto a un anno fa, visto che già nel marzo 2020 c'era stato il lockdown del gioco terrestre, con tutte le conseguenze, anche in termini di comportamento delle persone, che ciò ha comportato. Ma altrettanto sicuramente si tratterà di numeri alti in termini assoluti, che devono fare pensare tutti.

I legislatori, che devono tenere conto di come il giocatore online possa oggi essere un po' spiazzato dall'impossibilità di conoscere qual è l'offerta legale, visto che il decreto Dignità vieta agli operatori legali di farsi pubblicità, che sarebbe invece un modo (certamente da normare) per distinguerli da quelli illegali.

I regolatori, che anche in queste settimane stanno combattendo i “dot com” attraverso l'oscuramente dei siti privi di concessione. 

I giocatori stessi, che giustamente cercano legalità e divertimento, bisognosi di tutela attraverso un'offerta che magari offra bonus casino senza deposito, in modo trasparente e responsabile. Il discorso va fatto sotto tutti i punti di vista: dalla regolarità delle promozioni a quella del gioco, per proseguire con la certezza dei pagamenti delle vincite e con tutte le accortezze che gli operatori legali mettono in campo per far sì che il gioco rimanga tale, che sia dunque un momento di spensieratezza e divertimento, senza diventare una forma di dipendenza e precludendone l'accesso ai minori.

In attesa di conoscere se e come legislatori e regolatori decideranno di muoversi, sia in termini di riapertura del gioco terrestre che di tutela dei giocatori, questi hanno comunque degli strumenti che la rete mette a disposizione per garantire loro il gioco sicuro: delle vere e proprie guide che danno tutte le dritte per distinguere l'offerta legale da quella che non lo è e che, comprensibilmente, chi è un principiante, o comunque non particolarmente avvezzo o pratico, potrebbe non conoscere.

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