Ippodromo Snai San Siro, trionfano Orion Queen nel St. Leger e Drago Blues nel Premio Campobello

All'ippodromo Snai San Siro di Milano sabato 22 novembre grande giornata di galoppo con St. Leger Italiano, Premio Campobello e prove dedicate ai giovani.
Scritto da Redazione

FOTO IPPODROMO SNAI SAN SIRO

Un sabato di galoppo ricco di spunti ha caratterizzato la 51ª giornata stagionale all’Ippodromo Snai San Siro di Milano andata in scena sabato 22 novembre. Riflettori puntati sul St. Leger Italiano, prova di Gruppo 3 sui 3.000 metri per cavalli di 3 anni e oltre, e sulla listed Premio Campobello, dedicata alla memoria di Paolo Ferrario e riservata alla generazione più giovane sui 1.800 metri.

Si parte dall’atteso St. Leger Italiano, ultima corsa di Gruppo della stagione milanese. A pochi minuti dal via è arrivato il forfait del favorito tedesco Lordano, aprendo a un maggiore equilibrio nel betting e un orientamento verso la campionessa grigia Taany della scuderia Genets. In pista, però, a imporsi è stata la francese Orion Queen, subito seconda in avvio e sempre agile sul terreno faticoso, capace poi di passare su Taany – quarta al traguardo – e mantenere ritmo e lucidità fino al palo. L’unica a provarci è stata la tedesca Ismahane, giovane in progresso che ha fornito la miglior prestazione della carriera. Terzo posto per l’altro francese Moon Wolf, in crescita dopo alcune uscite difficili.

Nel Premio Campobello, prova spostata più avanti nel calendario con ottimi riscontri sul campo partenti, successo netto per Drago Blues, più autorevole di quanto dica il margine finale. Bella anche l’opposizione della runner-up Wanda, mentre il vincitore può legittimamente guardare con ambizione alla stagione classica dei 3 anni.

La giornata offriva spazio anche alla generazione più giovane con la maiden Francesco Bruto sui 1.800 metri, risolta da un arrivo spettacolare: la favorita South Blaze ha piazzato uno scatto deciso andando a riprendere Saxon Ray, autore di una prova generosa, mentre Kuklia ha ceduto dopo aver tentato l’allungo.

Molto attesa anche la consueta condizionata sui 1.800 metri in ricordo di Mirko Marcialis, che ha premiato L’Impressionista, bravo a respingere l’attacco della rientrante Fast Spirit e a resistere al ritorno di Tramaglino fino al traguardo.

Spettacolo anche nei due handicap conclusivi. Nel tradizionale Giuliano Moroni, riservato ai velocisti, grande prova di Beau Shadow, autore di un coast-to-coast impeccabile e capace di contenere il tentativo finale di Black Magma. Nell’altro handicap di tradizione, il Ricciotti e Mauro Frediani, successo di Miss McHenry, incisiva nel difendersi dagli attacchi di Henry Of Stars.

In apertura di giornata spazio al Premio Pier Vittorio Zaini, riservato ad amazzoni e cavalieri sui 2.200 metri, con The Bobster brillante nel mantenere la corda e nel respingere ogni assalto.

Il calendario di novembre si chiuderà sabato 29 con il Premio Brianza, prima dell’avvio della fase finale della stagione con gli appuntamenti di dicembre.