Ippodromi Snai: in attesa dello Zanocchio a San Siro una domenica nel segno di Thin Be The Glory

A Sesana un sabato dedicato all'Avis, con India Papa Bravo e Goggia Cam che vincono nel ricordo di Alessia Franchini, mentre San Siro è già pronto per il Premio Zanocchio.
Scritto da Redazione

Secondo infrasettimanale di questo inizio della sessione autunnale di corse al galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. Mercoledì 17 settembre scende in pista la 34^ giornata in cancelli e biglietteria di piazzale dello Sport 16 aperti dalle 13 e con ticket d’ingresso a 5,00 euro solo per i maggiorenni, mentre per i minori e le persone con disabilità certificata, e con un solo accompagnatore. All’interno dell’ippodromo sono attivi i punti ristoro con il Bar Turf-Ploom e il Chiosco del Tondino. Durante il pomeriggio è possibile per il pubblico visitare gratuitamente la Gami – Galleria Archivio Multimediale Ippodromo -, spazio espositivo ed interattivo situato sotto il colonnato della tribuna del trotto in cui sono esposti le immagini, i video e la documentazione sulla storia dell’ippica a Milano e in Italia e la storia sulla realizzazione degli Ippodromi Snai a Milano e a Montecatini Terme. Oppure la mostra fotografica “100 anni di emozioni” e i meravigliosi Cavalli di Design, le sculture artistiche realizzate nel 2019 per il Leonardo Horse Project e il cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci. Nella stessa area anche il Cavallo di Leonardo, la statua equestre più grande al mondo. Opera in bronzo che ricalca i disegni di Leonardo da Vinci durante la sua permanenza nel capoluogo lombardo alla fine del XV secolo alla corte della famiglia Sforza, duchi di Milano. In pista, invece, sette prove con protagonisti i cavalli di 2 anni e quelli di 3. Alle ore 14:45 la Prova Pubblica senza gabbie sulla distanza di 1.500 metri. Ma scopriamo tutti i partenti, corsa per corsa, di questa domenica di metà settembre che si confrontano sulla pista in erba dello storico impianto di galoppo e di trotto di Milano.

PROGRAMMA 34^ Giornata Galoppo – (ore 15:20 – Sette corse)

PRIMA CORSA – PREMIO VITTORIO SPERONI – 1^ ELIMINATORIA G.P. BOTTANELLI In pista con le amazzoni e i cavalieri con il tradizionale Premio Vittorio Speroni sui 1.400 metri in dirittura, prima eliminatoria del circuito che ricorda Roberto Bottanelli. Gruppo e contesto molto competitivo, con parecchi elementi accompagnati da una valida forma estiva, tra cui certamente Balagh, reduce da una prestazione decisamente valida in una categoria migliore di questa e senza nessuna ragione per non aspettarselo sullo stesso livello. Oceanic Wonder, che sa leggere e scrivere, e un Curandero sempre efficacissimo e già positivo sul tracciato, sono gli avversari verosimilmente più insidiosi, con lo stesso Di Piu perfettamente in linea.

SECONDA CORSA – PREMIO LA CARRIERA DI PIMLICO Alla seconda c’è, invece, la generazione più giovane c’è a disposizione una reclamare sulla distanza minima dei 1.000 metri. Per quello che si è visto finora non si può andare contro Lisbeth, che ha già vinto in maniera molto chiara nella categoria e soprattutto sulla distanza veloce e con il suo ruolo da favorita ben definito alla vigilia. World Of Dream le è finita dietro nettamente in un comune ingaggio, ma ha già fatto vedere di essere competitiva in situazioni simili e può sperare in un passo avanti. Attenzione all’inedito King Ice, dal pedigree non malvagio e da un training che sa come muoversi con ì propri puledri.

TERZA CORSA – PREMIO IO. RIBOT Si allunga sul miglio e mezzo di pista grande con questo handicap di categoria ottima per i 3 anni ed oltre. Nessuno si stupirebbe di rivedere Puente Romano in lotta, considerando il suo declassamento, ma il terzo posto in progresso appena conquistato da Bancodorio lo segnala in ripresa e fa pendere la bilancia dalla sua parte. Kiki Roberts è un’altra candidata seria e logica e ben ci si ricorda della sua vittoria sulla pista e la distanza di metà giugno e attenzione a Soldier Of Rome, che ha corso bene anche l’ultima su distanza breve e che gradirà il ritorno su questa pista selettiva. Combat Strategy non ha mai vinto in carriera ma è sempre lì.

QUARTA CORSA – PREMIO RICCARDO ZANOCCHIO A metà riunione il top tecnico del giorno è lo Zanocchio, tradizionale ed ottima condizionata sui 2.200 metri per i cavalli di 3 anni ed oltre che hanno mire importanti per la stagione. Pronostico molto aperto, soprattutto pensando ad un esito tattico, ma andando sui valori assoluti si può scegliere Alburno, che torna da un Ambrosiano deludente ma dopo una vittoria al rientro e ricordando il suo autunno scorso in progresso. Goldenas, invece, si rivede da un Milano non brillantissimo ma di certo il suo valore non si può mettere in discussione, ma pure The Tweed, altro elemento di spicco, e Tramaglino, mai così forte come in questa annata, hanno le carte in regola per poter recitare un ruolo di primo piano. Attenzione ad eventuali movimenti su Calumet, ex inglese di buonissima categoria che non corre da fine giugno.

QUINTA CORSA – PREMIO COM’È BELLO DARSI ALL’IPPICA Nella seconda parte della giornata milanese si torna in dirittura con questo handicap di categoria ordinaria per i velocisti puri di tutte le età sulla distanza minima. Non molti al via ma scelta per nulla agevole, dal momento che stanno quasi tutti attraversando un buon momento di forma, compresa Naditza, che dopo un periodo buio si è ripresa alla grande con tre prestazioni in progresso ed ora pare pronta per tornare a colpire. Bunny Bobo è virtualmente sullo stesso piano, ma pire Mr Bisso e Silando possono tranquillamente puntare al bottino pieno con giustificate ambizioni.

SESTA CORSA – PREMIO IPPICA CHE PASSIONE Il Quintè lo troviamo alla penultima prova, un handicap per i cavalli di 3 anni ed oltre sulla distanza del doppio chilometro in pista media che soddisfa in pieno i criteri di equilibrio ed incertezza. A questo livello e nonostante il top weight severo, Nayleaf non si può affatto trascurare, ma i due recenti secondi posti conquistati da Falcone lo segnalano pronto per tornare al successo, soprattutto ricordando il suo miglior valore. Rocolett e Nocciola sono altri due soggetti da inserire quasi obbligatoriamente, ma pure Sopran Dublino che non avrà problemi a tornare su questa distanza e Imperial Garoup che è appena tornato a vincere. Occhio anche a Pietra Roja se in giornata di luna buona.

SETTIMA CORSA – PREMIO QUALCOSA PER IL DOLORE. MEMORIE DAL MONDO DELL’IPPICA Il mercoledì di galoppo a Milano termina con un altro handicap di categoria ordinaria, sul miglio di pista media per i cavalli di 3 anni ed oltre. Anche qui ci si può sbizzarrire visto che forma e candidati non mancano, dove se la meriterebbe Kiss The Rain dopo la sua innumerevole serie di piazzamenti nella stagione scorsa, tra cui la piazza d’onore nella Finale del San Siro Mile, ma visto che le cose devono calzarle a pennello, pare più accorto rivolgersi ad Addavenì, reduce anche lui da una serie ottima in estate. Iskandal e Quentin possono provarci tranquillamente, ma alla vigilia non si esclude nessuno. Il calendario di galoppo a settembre all’Ippodromo Snai San Siro continua con altre tre giornate di corse: da perdere le edizioni del Premio Ippolito Fassati e del Premio Pietro Bessero in programma sabato 20 e, dopo il convegno di mercoledì 24, quello di sabato 27 con in pista il Premio Coolmore, il Premio Vittorio Riva e il Criterium Nazionale.

È stato un sabato di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme con le sette corse dell’intero programma intitolate all’Avis – Associazione volontari italiani del sangue –, con menzione alla realtà della regione Toscana e, soprattutto, a quelle locali, comunali, con le sezioni di Montecatini Terme, di Uzzano e di Buggiano, oltre a quella di Pistoia e della sua provincia. Particolare è stata la prova dell’Avis di Pisa perché associata alla figura di Alessia Franchini, indimenticata giornalista e voce della web-radio dell’ippica di Snai scomparsa all’inizio del 2020 a soli 51 anni. Una professionista con la grande passione per i cavalli tanto da essere stata anche proprietaria di qualche trottatore. Una 15^ giornata stagionale di metà settembre che vedeva gli occhi puntati sulle prove con maggiore dotazione del preserale. In particolare i puledri di 2 anni alle prese sulla distanza del miglio per il Premio Avis Toscana, e la prova sul doppio chilometro riservato ai cavalli di 4 anni con partenza con i nastri per il Premio Avis Pisa – Alessia Franchini. Non meno interessante anche il sottoclou per il Premio Avis Provinciale Pistoia, con in pista i cavalli anziani appartenenti alle categorie C-D. Ma andiamo alla cronaca. Squadra in gran forma quella di Gennaro Casillo: al bottino di giornata (quattro vittorie di Antonio Di Nardo a Modena), contribuiva anche Alessandro Muretti portando al traguardo India Papa Bravo nel Premio Avis Toscana, la prova di apertura riservata, come detto, ai ‘giovani’. La portacolori di Jean-Pierre Barjon in testa poteva fare i propri comodi e si imponeva a media di 1.19.8, ma con qualche apprensione di troppo nel finale considerato lo schema assolutamente favorevole e il fatto che Inverno di Circe e Ipoclorito, che le finivano vicini, avevano entrambi sbagliato nella fase iniziale regalando svariati metri. Una vittoria senza rubare l’occhio, insomma, e al contrario ottima impressione per i due ‘valletti’. Quattro vittorie nelle ultime cinque uscite sono il biglietto da visita di Goggia Cam: la cavalla di Edoardo Baldi si è imposta anche nella Premio Avis Pisa intitolata alla mai troppo rimpianta Alessia Franchini, al termine di un sicuro percorso di testa. La figlia di Nad Al Sheba è una cavalla-bicicletta: parte, si fa graduare, riparte, il tutto con estrema naturalezza. Oggi poi, con la giocata Gaia Degliulivi che si è subito estromessa nel tentativo di strapparle il comando e con la compagna di training Skrallsan che l’ha scortata nell’ultimo giro, il compito è stato estremamente semplice: dopo essere andate ‘mano nella mano’, le due allieve di Edoardo Baldi si sono disputate la vittoria in retta, e la portacolori della scuderia La Camargue ha controllato la rivale senza patemi a media di 1.19.3 sui 2040 metri. Skrallsan ha fatto il suo dovere, agevolata dal ritmo ridotto per chiudere ad una testa dalla vincitrice, mentre l’appostato Galileo Am è rimasto terzo a contatto.

Tornando all’ordine di uscita in pista, nella prova per i gentlemen alla guida dei cavalli di 3 anni di proprietà per il Premio Avis Comunale Uzzano e sulla distanza di 1.640 metri, la favorita Giselle Ors, partendo dalla seconda fila, si trovava giocoforza costretta ad agire in costruzione; provava comunque a onorare il pronostico andando in pressing sulla battistrada Ginevra Mark dopo 700 metri, ma trovava la reazione della rivale: sull’ultima curva Giselle Ors prendeva finalmente il sopravvento, ma in retta la fatica dell’impegno si faceva sentire e così gli opportunisti George dei Greppi e Guinea si disputavano la vittoria, con prevalenza di stretta misura per l’allievo di Roberto Biagini, a media di 1.16.8. Bravo Nicola del Rosso a liberarsi sull’ultima curva tagliando in fuori proprio la rivale: una mossa rivelatasi decisiva visto il minimo distacco sul palo. Giselle Ors doveva accontentarsi del terzo posto. Il sottoclou della riunione montecatinese andava, invece, a un cavallo di 10 anni suonati, Zeno del Ronco che ha dimostrato, ancora una volta, tanta voglia di correre: la sua specialità, è noto, sono le corse con i nastri, ma se l’occasione gli si presenta sa far male anche nelle prove con autostart.

È il caso del Premio Avis Provinciale Pistoia, il miglio per anziani di categoria C/D che la diatriba tra Cheyenne Lux (al comando) e Criz (nella veste di attaccante) ha trasformato in una vera ‘manna’ per gli attendisti: sembrava pronto a raccogliere i frutti il giocato Eco Gual, che dalla seconda pariglia è scattato deciso al mezzo giro finale e sembrava prevalente quando al termine della curva finale si è gettato di galoppo, e allora è stato Zeno del Ronco, con Alessio Vannucci in regia, a proporre le battute migliori in retta a media di 1.14.6, mentre Dolly Effe (per le vie brevi) de Empirio (che ha trovato tardi la luce ed è finito a bomba) sono terminati in linea per il secondo posto in quest’ordine.

Danish Model non è il massimo della concretezza, ma è anche un soggetto che quando è in giornata sì nella categoria F ci sta stretto: lo ha dimostrato nel Premio Avis Comunale Buggiano, dominando una corsa che Jack Is Back ha provato a rendergli durissima sfondando presto al comando e imponendo ritmo selettivo: l’allievo di Ehlert, guidato da Roberto Vecchione, è partito piano e ad un giro dalla fine si è pure ritrovato scoperto ma non si è perso d’animo. Allora si è lanciato con coraggio sulle tracce del fuggitivo, raggiungendolo sulla curva finale, per passare facilmente in retta e terminare ancora in spinta a media di 1.14.8. Jack Is Back è calato nei 300 metri finali, ma è rimasto chiaramente al secondo posto davanti a Eagle.

Nel Premio Avis Comunale Montecatini Terme, la prova per femmine di 4 anni, tornava a brillare Falena: veloce al via respingendo Fantasy Black, la cavalla allenata e guidata da Alessio Di Chiara dopo un chilometro tranquillo ha allungato ai 600 metri finali e nonostante un’andatura non pulitissima ha vinto comoda a media di 1.14.8. Seconda a qualche lunghezza è rimasta Fantasy Black su Fovermary, mentre la giocata Fairy Tale Tc dopo partenza lenta provava a migliorare all’esterno, ma si scontrava con il cambio di ritmo sul penultimo rettilineo e poi finiva con lo sbagliare all’ingresso in retta.

In una giornata che ha regalato non pochi bocconi amari alla ‘punta’, il favorito Fosfonio riusciva a onorare il pronostico imponendosi nel Premio Avis Comunale Pistoia in chiusura di convegno: l’allievo di Cosimo Fiore, affidato a Marco Volpato, sfruttava il numero interno per respingere al via Follia Breed, e una volta al comando gestiva al meglio le operazioni controllando con disinvoltura il tentativo di contropiede di Fritz Lang e poi allungando disinvolto in retta a media di 1.16.8. Fritz Lang correva allo scoperto per tutto l’ultimo giro, alla fine pagava la sua generosità e perdeva anche il secondo posto dall’appostata Follia Breed.

Le prossime giornate di trotto all’Ippodromo Snai Sesana sono lunedì 22, per poi continuare con le quattro riunioni di ottobre del 4, del 18 e poi del 25 e del 31. L’ultima uscita, che chiude la 110^ stagione di trotto a Montecatini Terme, è fissata per lunedì 3 novembre.

 

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano la seconda domenica di settembre vedeva, per la 33^ giornata stagionale di galoppo, sette prove con la generazione più giovane in pista tra condizionate, maiden, reclamare e gli handicap.

La corsa più importante era la condizionata per le femmine di 3 anni sul doppio chilometro, tradizionalmente intitolata a Cesare Brivio Sforza, che proponeva un gruppetto di elementi assai validi e che si risolveva in una volatona in progressione dopo una prima parte lenta, con le battute migliori tirate fuori da Thin Be The Glory, capace di tornare sotto dopo essere stata sopravanzata da Mystery Of Love, mentre più dietro Queen Of Maybe e Sopran Norma non riuscivano ad intervenire. Prestazioni in ogni caso molto valide per le prime due arrivate, che certamente possono cercare risalto ai migliori livelli per quest’autunno, con il primo pensiero al Verziere.

L’altra condizionata del giorno era quella per i velocisti di 2 anni sui 1.200 metri, come preparazione del Criterium Nazionale in programma il prossimo 27 settembre sempre a San Siro, ricordando Ancilla Ferrario, la grande bookmaker di qualche tempo fa. Con una vigilia parecchio incerta nonostante il gruppetto ridotto ai minimi termini ecco arrivare la vittoria decisiva di Well Again, che, in una condotta tattica molto lenta, era in grado di impostare tranquilla per poi difendersi con caparbietà dallo spunto di Bright Filly, che ci metteva troppo tempo a mettersi sulle gambe.

Sempre sui 1.200 metri c’era la maiden per i 2 anni per il Premio Irish Thoroughbred Marketing ITM, anche questa ristretta nel numero ma anche questa capace di proporre un nome interessante per l’immediato futuro, Subic Dah, che si ripresentava da un esordio discreto di metà giugno con un evidente ed apprezzabile progresso, che gli permetteva di esprimere un a frazione finale senza dubbio incisiva e soprattutto imparabile per il chiacchierato inedito Visconteo.

I puledri di 2 anni avevano a disposizione il Premio Tuttoippicaweb, una reclamare sui 1.500 metri, che veniva risolta senza minimo affanno da Promise Land, declassata per la prima volta a questo livello e, appunto, vincitrice autoritaria a traguardo lontano, mentre Filostrato chiudeva bene secondo con un buon finale.

Il programma dava spazio anche ad un maiden per i 3 anni sul miglio per il Premio San Siro Cup Gruppo Facebook, con successo a sorpresa per Playa Varadero, che spuntava dal cuore del gruppo risolvendo a suo favore il duello inscenatosi contro Sunshine Soul.

I due handicap del giorno aprivano e chiudevano il pomeriggio: in apertura, per il Premio Tipsters Autunno Di San Siro, c’erano i cavalli fondisti sul miglio e mezzo allungato, dove il declassato Baballi aveva le battute migliori in un arrivo molto serrato, con il meranese Jed Road secondo davanti a Starting Over, Woland e Petronilla, tutti vicinissimi tra loro.

Nella prova di chiusura per i cavalli velocisti di buona categoria sulla distanza di 1.200 metri valida per il Premio Italian Post Racing, si concretizzava di fatto una lotta di 400 metri tra Moakadd e Lockwood, con il primo che teneva botta con coraggio allo steccato fino in fondo, mentre Miss Alaska finiva terza su Black Magma non troppo distanti.

Il calendario di galoppo a Milano nel mese di settembre continua con altre quattro riunioni. La prima è in programma mercoledì 17, ma gli appuntamenti più importanti sono a partire da sabato 20 con la super condizionata per il Premio Ippolito Fassati di Balzola-Trofeo Goffs Irlanda, e soprattutto la listed per il Premio Pietro Bessero-Trofeo Irish Thoroughbred Marketing; dopo l’infrasettimanale di mercoledì 24, un altro sabato da non perdere è quello del 27 con in pista le due listed per il Premio Coolmore e il Premio Vittorio Riva e la super condizionata per il Criterium Nazionale.