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Ippodromo Snai La Maura, domenica con sette corse e il Grand prix d’Amérique

26 gennaio 2024 - 16:25

Domenica 28 gennaio dedicata alle famiglie all’ippodromo Snai La Maura di Milano, con giochi, intrattenimento e molto altro. In pista sette corse e la diretta da Vincennes del Grand prix d’Amérique.

Scritto da Redazione
Nella foto: la pista dell'ippodromo Snai La Maura © Dena - Snaitech

Nella foto: la pista dell'ippodromo Snai La Maura © Dena - Snaitech

All’ippodromo Snai La Maura di Milano è tutto pronto per l’8a giornata di trotto stagionale che vedrà in programma, domenica 28 gennaio, oltre alle sette corse in pista anche delle attività ludiche e di intrattenimento riservate alle famiglie.

Con ingresso a pagamento da via Lampugnano 95, scatta così il penultimo appuntamento con le corse del mese di gennaio, in attesa di un febbraio che vedrà domenica 11 il Gran Premio Mario Locatelli.

Riunione che inizia dalle ore 13:20 con sette prove intitolate con i nomi dei cavalli vincitori del Grand prix d’Amérique che, nello stesso pomeriggio, sarà visibile in diretta sul maxischermo e sui monitor dell’ippodromo a partire dalle ore 16 e che vedrà due cavalli italiani: Ampia Mede Sm e Vivid Wise As quest’ultimo vincitore del Nazioni nel 2022 e nel 2023.

 

Sulla pista milanese, invece, in evidenza la prova con maggiore dotazione, il Premio Varenne, vincitore del Prix d’Amérique in due edizioni consecutive nel 2001 e 2002. Con i gentlemen in sediolo a soggetti di categoria C/E/G divisi su tre nastri, c’è un Creso Risaia Trgf che va forte ma deve recuperare la doppia penalità - tra l’altro sulla distanza breve – e quindi non sarà impresa facile. Al secondo nastro piace Blasco Real, soggetto adatto a queste corse, che però non corre da oltre tre mesi. Zafira sta correndo bene e ha posizione da sfruttare, Desdemona Ross va verificata nello schema, Chicca Ross non esce praticamente mai dal marcatore, Cash Back Font nella categoria ha le sue chances.

 

Interessante anche il Premio Newstar, vincitore sulla pista in carbonella di Vincennes-Parigi nell’edizione del 1962. La prova condizionata per i cavalli di 3 anni vede tra i partenti, malgrado il numero in seconda fila, Fashion Grif che potrebbe avere qualcosa in più rispetto ai rivali. È vero, Funky Roc ha vinto bene all’ultima uscita ed è atteso alla conferma, e poi ci sono Felsen Ferm e Freia Sl che hanno seguito il coetaneo della Sant’Eusebio in quella occasione, perciò possono ancora dire la loro. Fornarina Ross e Figlio dei Venti le sorprese.

 

In ordine di uscita, si parte con il Premio Muscletone, bis all’Amérique nel 1935 e 1937, prova reclamare per cavalli anziani impegnati sulla distanza di 2250 metri. Distanza potrebbe dare una mano a Celsius Mabel Fm, che anteponiamo a Diva Indal, che torna nelle mani del proprietario dopo la sfortunata parentesi in allievi. Docena non ha mai vinto sulla distanza ma ha corso benissimo in un recente TQQ e non è troppo lontana, Anakin del Brenta ha la pole da sfruttare.

 

A seguire la prova condizionata dedicata a Face Time Bourbon, vittorioso recentemente, edizioni 2020 e 2021 nel ‘classico’ in Francia. Sulla pista si presentano i cavalli di 3 anni con poco all’attivo: si è qualificata discretamente Fast Italia ma certo il numero non è dei migliori per affrontare un debutto. L’altra allieva di Baroncini, Freedom Lz, ha ricevuto attenzioni al betting all’ultima uscita. Fuentes e Farfuglia Gnafà sono le pedine di due team da rispettare, mentre il debutto romano di Futuro Vis è stato sicuramente positivo. Con poca “carta” a disposizione, saranno utili le indicazioni provenienti dal betting.

 

Alla terza corsa il Premio Mistero, cavallo italiano che con il Cavalier Romolo Ossani vinse il Grand Prix nel 1947. Tra i cavalli di 3 anni di questa condizionata, emerge Freccia che ha debuttato bene anche se ha lo scoglio del numero da superare e considerando che all’interno si avvieranno le due pedine di Divignano, con Falstaff Laksmy autore di un debutto promettente (anche se risalente a novembre), e Ferilli Grif che veste la giubba di Jean Pierre Barjon. Su tutti incombe Fonte, qui alla prima uscita per il training di Fausto Barelli dopo due prove romane in cui aveva dimostrato di avere un buon motore. Attenzione al betting.

 

Dopo il Premio Varenne, troviamo alla quinta corsa il Premio De Sota, un altro italiano che fece doppietta nel 1938 e 1939 con Alexandre Finn. Il finale di Express D’Arc all’ultima uscita è sotto gli occhi di tutti, però questa volta a La Maura ci sono rivali tosti. Elegante Gso nella precedente sortita a Milano non era da corsa ma si è prontamente riscattato a Firenze e se la parentesi negativa è stata un fatto episodico, allora sarà un brutto cliente per tutti. Ear Da non ha rubato l’occhio l’ultima volta, molto meglio ha corso Elalunadisse Bigi che è l’altro papabile.

 

E a concludere la bella domenica di trotto e di festa per le famiglie all’ippodromo Snai La Maura di Milano, dopo il già citato Premio Newstar, ecco il Premio Mighty Ned che fece suo l’Amérique nel 1948. Ancora una prova per i gentlemen con Estella Bar che avrebbe potuto raccogliere un buon risultato all’ultima uscita senza un errore all’ingresso in retta. Easy Quite Fbs è terminata seconda nella stessa prova finendo molto bene e ha la guida di Fabio Marchino. Evelyn’s, Enos, Enchante’ e Einstein sono altre opzioni possibili in una corsa molto aperta.

 

L’ultima riunione in calendario a gennaio all’ippodromo Snai La Maura è in programma mercoledì 31.

Da febbraio si inizia domenica 4 e poi l’atteso Gp Mario Locatelli di domenica 11.

 

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