Ippodromo Snai San Siro, sabato di galoppo prima della pausa estiva
La serata di sabato 12 luglio coincide con la chiusura della prima parte della stagione di galoppo all’ippodromo Snai San Siro di Milano con un arrivederci al 7 settembre per iniziare la sessione del ‘Libretto corse di autunno–inverno’.
Sono tante le iniziative in programma a bordo pista – a causa del caldo non sono programmate le attività ludiche e ricreative per i bambini – e fra di loro si segnalano la possibilità di visitare autonomamente le diverse esposizioni all’interno dell’ippodromo con accesso da piazzale dello Sport 6: sotto la tribuna del trotto si trova la Gami – Galleria archivio multimediale ippodromo -, spazio espositivo ed interattivo sempre aperto durante l’anno (tranne il 15 agosto e il 25 dicembre) in cui sono esposti le immagini, i video e la documentazione sulla storia dell’ippodromo e dell’ippica a Milano e in Italia. Da ammirare anche la mostra fotografica “100 anni di emozioni” oppure i meravigliosi Cavalli di Design, le sculture artistiche realizzate nel 2019 per il Leonardo Horse Project e il cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci. Nella stessa area non è possibile non vedere, e restare stupefatti, della maestosità del Cavallo di Leonardo, la statua equestre più grande al mondo.
Ma torniamo a quello che accadrà in pista per l’ultimo impegno di questa prima metà stagionale di galoppo.
PRIMA CORSA – PREMIO BRUNO BERNASCONI (HANDICAP) – Riunione aperta da un handicap di buona categoria aperto a tutti sul doppio chilometro di pista media. Un modo per Cult Figure, che si declassa e al quale basterebbe esprimersi secondo il suo standard stagionale. I pericoli arriveranno da tutte le parti della scala dei pesi, con Swooping Eagle e Morning Glory in alto, e Combat Strategy e It Is Now in basso.
SECONDA CORSA – PREMIO TERENZIO MANILI (HANDICAP) – Si resta nella stessa categoria dell’handicap di apertura e sempre per i cavalli di 3 anni ed oltre, ma si accorcia sui 1.500 metri. Anche qui non fa fatica a trovare gente valida e in forma, come Barrel Bottle, scelta velenosa, non troppo fortunato nel suo ultimo ingaggio e valido anche su questa distanza. Sopran Papavera che punta alla hat-trick e Blu Air Tucker che se in giornata di vena è capace di tutto sono altri due nomi caldi, ma pure Dragomanno e Black Magma hanno belle carte in mano, senza dimenticare Thesumofitall, vincitore del San Siro Mile.
TERZA CORSA – PREMIO CARLO PANICI (MAIDEN) – Alla terza uscita entrano in azione i puledri di 2 anni, impegnati in una maiden sui 1.200 metri che ricorda Carlo Panici. El Tanque e Tongonan sono esperti e hanno fatto chiaramente intendere di avere una corsa come questa nelle proprie corde, ma è ben più suggestiva la chance di Melody Maker, che si ripresenta da un debutto di un paio di mesi fa dal quale è attesa in miglioramento. Ventolana dal canto suo all’esordio non si è verosimilmente espressa secondo il suo valore.
QUARTA CORSA – PREMIO MARIO GRILLI (MAIDEN) – Dai giovanissimi ai giovani di 3 anni, che hanno a disposizione una maiden sui 1.800 metri in pista media. I valori sono quelli tipici stagionali e allora non è troppo diversa come situazione rispetto a quella dove Revolution Of Life ha perso di pochissimo due settimane fa, candidandosi pertanto alla pole position. Antico Toscano è un altro ovvio e serissimo pretendente, essendosi messo bene alle spalle il suo esordio con una prestazione in chiaro progresso, mentre per Sergei Victory non va valutata l’ultima prestazione.
QUINTA CORSA – PREMIO ERNESTO REDAELLI (CONDIZIONATA) – Ed ecco, come penultima della riunione, la corsa tecnicamente più rilevante valida come condizionata sui 1.800 metri in pista media per i cavalli di 3 anni ed oltre. Conta molto nella valutazione la linea della Coppa d’Oro, con un Tramaglino extra lusso e con The Tweed e Amonet al di sotto del loro standard, il che porta a metterli tutti in linea, ma essendo tutti alle prese con distanza inferiore rispetto all’ideale, il voto passa a Fly To Fly, la cui carta parla da sola. Da non sottovalutare Charme De Chat, che sale di categoria ma che può dire la sua.
SESTA CORSA – PREMIO PANATHLON (PIANA – RECLAMARE) – A chiudere la riunione di galoppo prima della pausa estiva ci sono le amazzoni e i cavalieri con una reclamare sui 1.800 metri in pista media. Al netto di qualche eventuale movimento di mercato per qualcuno dei rientranti da lungo stop, la nomination è circoscritta a tre elementi che hanno ampiamente dimostrato la loro solidità in contesti analoghi, con Deep Dive che si lascia preferire di poco a Di Piu e Graceful, oltre che per il feeling comprovato con la sua amazzone, anche per la maggiore consistenza dei suoi riferimenti. Arrivederci a domenica 7 settembre con la 31^ giornata di galoppo che vede nel programma il Premio Cancelli.