Ippodromo Snai San Siro, venerdì con il Cipolloni e il Lamberti

Il 3 giugno all'ippodromo Snai San Siro di Milano due prove dedicate a due personaggi dell’ippica nazionale. Domenica i premi Crespi, Estate e Certosa Milano.
Scritto da Redazione

Ippodromo Snai San Siro, venerdì con il Cipolloni e il Lamberti

 

Dopo il primo appuntamento di giovedì 2 giugno, all’Ippodromo Snai San Siro di Milano si bissa con una riunione di corse che, per questa volta, cade al venerdì. Una giornata, la 33esima stagionale, strutturata su sette prove a partire dalle ore 15:40 fino alle 19:15 e che fa da anteprima alla super domenica che avrà in programma il Premio Mario e Vittorio Crespi, il Premio Estate-Memorial Arturo Brambilla e, in particolare, il Certosa.

 

Ma andiamo a questo 3 giugno che, tra le altre prove, spicca quella dedicata a Mario Cipolloni e a Virginio Lamberti. Il primo salì agli onori delle cronache ippiche perché vinse il Derby in sella a Suffolk nel 1974 per la Scuderia Aurora. Il figlio di Pretendre se la vide contro Wohlgemuth della Dormello per una corsa con un finale mozzafiato, mentre terzo arrivò Hipcress.

Ma Cipolloni vinse altri importanti gran premi e poi fu uno stimato allenatore professionista, fino alla sua scomparsa all’inizio del 2012. Virginio Lamberti iniziò a montare da bambino e poi in carriera sfidò i migliori come Camici e Regoli. Era un fantino caparbio e molto caratteriale. Si dice che ebbe un ottimo rapporto con Federico Tesio col quale spesso di consultava.
 
 
Tornando alle piste iniziamo la nostra presentazione proprio dal Cipolloni, in 6a e penultima corsa. Un Handicap Limitato sul doppio chilometro di pista media per i 3 anni. Sulla carta questa edizione appare durissima, nel senso buono ovviamente, con un campo di ottimo livello, e una possibile scelta orientata verso Tumultuous, che può essere il miglior qualità-prezzo del gruppo, accompagnando gli ottimi risultati del periodo con una quota che non dovrebbe malvagia. I due Sopran, sia Pechino che Tokio, stanno andando come dei treni e formano una coppia di scuderia decisamente conveniente, ma chance di primissima le posseggono anche Spring Breath, Friday Night, Sunset Lover, Al Joy, tutti tonicissimi, ma pure quelli non citati non partono affatto battuti.
 
 
Il Virginio Lamberti precede il Cipolloni ed è sempre per i 3 anni. Si tratta di un Handicap di categoria più che buona sul miglio di pista media che vede un lanciatissimo Sopran Pulcinella, che paga al peso le due vittorie a seguire che ha appena conquistato, avendo tuttavia nel contempo fatto intendere di avere le potenzialità per completare la hat-trick. Il compagno di training Lagomago capeggia sia la scala dei pesi e sia la lunga lista dell’opposizione, della quale fanno parte senza dubbio Robbio, Bad Drake ed Ambiziosa Donna, ma pure Musicante in caccia di riscatto dopo la prova sottotono su cui resta e Renegade che stuzzica nel suo tentativo di allungamento della distanza.
 
 
Andando in ordine, invece, apertura di convegno con il Premio Diana per le femmine di 3 anni ed oltre impegnate in un Handicap di ottima categoria sul doppio chilometro di pista grande. Corsa molto selettiva, dove si può tentare la soluzione di suggestione indicando la giovane Maria Salvador che si presenta in chiara fase ascendente dopo aver battuto le coetanee in categoria simile e aver corso ancora molto bene in condizionata alle spalle di una rivale quotatissima. Lady Argento è un’altra in una forma terrificante dopo aver colpito nel Perretti, con Sadalsuud e Brisighella a loro volta perfettamente in grado di colpire. Moorland Spirit arriva da una prestazione opaca, ma ha tutto per potersi subito rimettersi in carreggiata.
 
La seconda prova di giornata vede come protagonisti i velocisti per il Premio Vaso Tartaro che possono contare su questo handicap di buona categoria sui 1.200 metri aperto ai 3 anni ed oltre. Non inganni il campo non troppo folto, perché la scelta è molto sottile, soprattutto per la solida forma generale, con Torch Lit che si guadagna una nomination da un lato sottile ma dall’altro certamente supportata dagli ultimi due ottimi numeri su cui rimane. Riviera è un’altra da piani alti, così come l’ospite Agenore, che ha ritrovato i suoi migliori motivi e che su questa dirittura ha già vinto mostrando un certo gradimento sulla stessa. Aristarco dal canto suo è reduce da un secondo posto che lo segnala in miglioramento, mentre Mister B non si può mai trascurare.
 
 
Entrano in azione i puledri di 2 anni nel Premio Stresa, una maiden sui 1.400 metri con la curva di pista media. Innanzitutto bisognerà monitorare tondino prima e betting poi per Eternal Desire e Certaldo, due debuttanti di buona qualità e provenienti da altrettanti ottimi training che vanno certamente considerati, soprattutto in caso di responsi positivi, ma il fattore esperienza gioca tutto a favore di Mister Gaetano e Torpedo Blu, finiti in linea nella comune ottima introduzione e dopo una pari valutazione alla vigilia, ma con lo scontro diretto favorevole che spinge in ogni caso verso il primo citato. Wonder è finito più dietro ma non è dispiaciuto e potrebbe correre in progresso.
 
 
In quarta si passa dai giovanissimi ai giovani di 3 anni per il Premio Razza Spineta, per una maiden sui 1.800 metri di pista media. Per essere a questo punto della stagione il tasso di competitività è ancora elevato, e anche quello squisitamente qualitativo, con un terzetto di elementi da valutare sullo stesso piano formato da Paradise Cake, Lachaise e Hobby Night, con il primo citato che si preferisce di pochissimo in virtù dei riferimenti validi che può mettere sul piatto e di un graduale miglioramento delle sue prestazioni. Anche Baballi sta crescendo di corsa in corsa e sembra pronto per alzare le sue ambizioni, e si seguirà con attenzione Ciliegia, che fa la sua ricomparsa stagionale dopo due buone apparizioni a 2 anni.
 
 
In chiusura del venerdì di corse all’Ippodromo Snai San Siro di Milano il Premio dedicato a Stefania e Giorgio Sommariva con le amazzoni e i cavalieri per un handicap di categoria ordinaria sui 1.800 metri di pista media. La forma del gruppo è quella che è, con Renaccio Silence che rappresenta una valida eccezione con il suo secondo posto in una prova non troppo diversa da questa meritando una conseguente seria considerazione, ma la situazione generale è una buona occasione per Bella Idea, che sul suo abituale standard è senza dubbio in pole position. Gold Finger rientra da marzo e su distanza breve ma resta pericoloso qui dentro, con Nobizlikethibiz e Careser che possono lottare per un posto al sole.