Ippodromo Snai Sesana, Stefano Baldi superstar della domenica
All’Ippodromo Snai Sesana domenica 15 maggio interamente riservata ai gentlemen drivers che si sono sfidati nelle sette prove divertenti e spettacolari ognuna denominata in ricordo dei cavalli del passato che sono stati protagonisti anche sul circuito di Montecatini Terme.
Stefano Baldi è stata la figura centrale della riunione siglando un doppio e centrando anche la corsa
di maggior dotazione, il Premio Damone, una prova a resa di metri per cavalli anziani di proprietà. Gioia doppia, dunque, perché ottenuta con la pupilla di casa Zaira dei Veltri: la figlia di Napoleon coglieva una
giravolta perfetta, lasciava strada a Voltaggio, teneva il contatto con il rivale (costretto ad allungare al km sull’avanzata di Zeno del Ronco) e in retta lo “infilzava” all’interno svettando di misura a media di 1.16.5 sui
2040 metri. Voltaggio tornava a correre su buoni standard e mancava di poco la vittoria. Bluff dei Greppi
progrediva per varchi e chiudeva terzo mentre il favorito Virtuale tentava la sortita ad un giro dalla fine ma
confondeva il passo e finiva squalificato.
Stefano Baldi era già andato a segno con Camelot Bi nel Premio Destrezza, la prova sui 1640 metri percavalli di 4 anni, dove il previsto match tra Classica Matto e il vincitore sfumava sulla prima curva sull’erroredella femmina che pure aveva sopravanzato il rivale nel lancio: l’allievo di Afrim Shmidra si ritrovava così alcomando e per il suo interprete, dopo un km di tutto comodo in 1.17 non c’erano difficoltà a condurre inporto un comodo percorso di testa, allungando sicuro sull’ultima curva per chiudere a media di 1.15. Unagenerosa Chanel Jet si impegnava all’esterno e pure senza riuscire a seguire il rivale nell’allungo conclusivoemergeva netta seconda mentre a qualche lunghezza Chames dei Greppi svettava terzo sull’errore diCopacabana Mark.
affidato a Jessica Pompa, che senza una esitazione sulla penultima curva avrebbe potuto volgere a proprio
favore il risultato: terzo posto per Chanel dei Colli su Chianti.
al termine della curva finale per poi fare passerella in retta a media di 1.14.7. Zemon Cc Sm seppure in calo
salvava il terzo posto dal finish efficace ma tardivo di Valdest.
interprete. Desert Queen Tal guadagnava la scia del vincitore al via e manteneva il piazzamento, mentre
Dioniso Mark provava a smuovere le acque nell’ultimo giro ma in retta non sapeva farsi minaccioso e
salvava di misura il terzo posto dal bel finale di Divina Stella, risalita per corsie esterne nei 600 finali.
retrovie, l’allievo di Roberto Biagini affidato a Federico Bongiovanni muoveva in terza ruota a 900 metri dalla
fine, aggirava il gruppo e passava al mezzo giro finale sull’ abilissimo battistrada Bramante e in retta aveva
energie sufficienti per tenere in rispetto Birkin Op, che ne aveva seguito le mosse nei 600 finali. Media di
1.14.9 per il vincitore, che ritrovava la vittoria dopo un anno di digiuno, e terzo posto per Bladerunner Font.
rivale ma con spesa completando i 400 iniziali in 28.7: in testa, Blue Light proseguiva a passo costante
sempre pedinata dal cavallo di Alessandro Amoriello guidato da Samuele Querci, che in retta trovava le
forze per scattare e imporsi allo sprint, a media di 1.14.7. Zefir delle Badie provava ad avanzare all’esterno
nell’ultimo giro ma non era perfetto sulle curve e guadagnava poco, ed era così rimontato da Urbe del
Ronco che chiudeva terzo.