L’ippica del weekend, le corse in calendario a Siracusa, Bologna e Roma

Nuovo weekend di corse a porte chiuse negli ippodromi italiani, ecco i convegni di galoppo e trotto in programma a Siracusa, Bologna e Roma.
Scritto da Redazione

Fra sabato 13 e domenica 14 marzo, si torna a correre negli ippodromi italiani, anche se ancora a porte chiuse. Vediamo cosa propone il “menu” dei convegni in calendario al Mediterraneo di Siracusa, a Bologna-Arcoveggio e a Roma-Capannelle.

AL MEDITERRANEO NEILETA CONTRO GUAPO PER IL PREMIO PINDARO – Si corre di galoppo, sabato 13 marzo, all’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Un convegno di cinque corse con apertura alle 14:30 e conclusione affidata ad una complicata Tris-Quartè-Quintè.
La seconda competizione, Premio Malus, schiera i giovani cavalli di 3 anni sui 1700 metri di pista grande per un qualitativo Handicap. Burian E Buriana, dopo una vittoria in penultima uscita, ha l’opportunità di ripetersi. Daccillu, dopo una bella piazza, vince benissimo ed è uno dei possibili protagonisti, insieme alla regolare, quanto pericolosa, Tamalight.Maggiore dotazione ha il Premio Pindaro, Handicap sui selettivi 2300 metri di pista grande; protagonisti i cavalli anziani. Declassato Neileta parte da favorito, insieme al ben rientrato Guapo e il positivo Sotsura. Tra coloro che hanno raccolto poco nel periodo, si aspetta il risveglio di Saint Steven. Sono ben 16 i cavalli partenti nell’Handicap sui 1500 m di pista piccola, Premio Sea Dancer, legato alla corsa TQQ che conclude il convegno alle 16.50. Si è ridestato Common Black anche se allunga un filino, rincasa con chance Torna a Surriento e, benché alterni, potrebbero gradire lo schema El Nanos e Osho. Hanno suscitato buona impressione su pista Shamatorio e Constitutional, mentre grande fiducia si rigetta sul numero 17 di High Honour che, alla prima uscita su pista siracusana, ha ben convinto delle sue potenzialità.

AD ARCOVEGGIO GIOVANI SPRINTER ED ESPERTI MARATONETI – Eccellenti proposte tecniche contraddistinguono il sabato del trotto bolognese, con i cadetti in cima al cartellone e gli anziani impegnati nella prova di spalla, i primi attesi ad un miglio dallo scarno campo partenti ma ricco di individualità, i secondi in pista sulla distanza maratona con partenza ai nastri e una vasta rosa di papabili al successo.
Posto come secondo hit, il clou riservato alla leva 2017 vivrà sul match tra la Gocciadoro, Baaria Ama, probabile prima scelta degli appassionati, reduce da una vittoria in 1.13.4 ottenuta sulla piazza felsinea, e due ospiti dal nord est, la jesolana Baby Spritz, con Maurizio Cheli braccio armato per conto di Andrea Sarzetto, e la friulana Bertè Jet, che Paolo Scamardella interpreterà in sostituzione di Ferdinando Pisacane con la supervisione del trainer Paolo Romanelli, mentre il piazzato classico Bullo Gec cercherà un inserimento in zona podio, dopo qualche performance poco indicativa, trovando in Antonio Greppi l’affidabile partner di giornata.
Dodici in pista nell’handicap collocato come settima corsa e investito del ruolo di sottoclou, tre giri di pista che Verdi Prav e Cesare Ferranti affronteranno in testa sotto il pungolo della compagna di nastro Anita Spritz, altra allieva della partnership Cheli/Sarzetto, cercando di sfuggire al progressivo pressing dei penalizzati Vicky Laksmy, Top Gun America, compagni di training guidati rispettivamente da Ale Gocciadoro e Renè Legati, nonchè del teutonico Serafino, inviato di Roberto Gramuller sul quale sale Antonio Greppi.
Alle 13.35 il prologo, tre anni alla prova distanza e all’esame nastri con Alessandro Gocciadoro pronto ad iniziare vittoriosamente la sua trasferta grazie alle indubbie chance di Colibrì Jet, in alternativa, Charliebrown Effe, Carisma e Caspian Play Font, in guide Luca Lovera, Manuel Pistone e Cesare Ferranti, mentre alla terza gran folla in pista e favori del pronostico per l’indigena di colori tedeschi Berenice Gar, la compagna di viaggio del già citato Serafino con cui condivide anche partnership tecnica e tattica, seconda scelta Beatrice Grad, con Vp Dell’Annunziata alle redini ed un buon numero da sfruttare, podio nel mirino per la veneta Bianca del Sile e la francese di casa Ehlert, Holly Molly.
Asticella ad altissimi livelli con il sopraggiungere della quarta corsa, sfida intergenerazionale con soggetti di 5 e 6 anni impegnati sulla breve distanza, con Apocalypto e Renè Legati preferiti ad Al Pacino Treb e Vecchione, mentre la pole position di Annina potrebbe regalare all’allieva della connection Cheli/Sarzetto un ben retribuito podio.
Alla quinta, i gentlemen in scena accompagnati da soggetti di loro proprietà e riflettori sul dodicenne Putnik D’Aghi, inossidabile portacolori di Matteo Zaccherini che dovrà vedersela con le recenti vincitrici sulla pista Ultraledy Grad e Monica Gradi, e con il duo Turbine Lp e Massimiliano Michelotto.
La disamina di giornata si chiude con un altro miglio ben frequentato, focus sui tre anni con tanti brillanti performer in grado di dire la propria per la vittoria, da Cioara Spritz a Chantal Fb, passando per Cabras Di Casei e chiudendo con il facoltoso erede di Ready Cash, Credit Cash As, alla prima uscita con il nuovo trainer Alessandro Gocciadoro.
Prossimi appuntamenti (ancora a porte chiuse) giovedì 18 e domenica 21 marzo.
 
DOMENICA AL GALOPPO A CAPANNELLE – Domenica sempre intrigante alle Capannelle anche se la giusta distribuzione delle corse importanti questa volta lascia spazio alla riapertura di Milano San Siro. La giornata romana prevede comunque due interessanti maiden, una sarà per le sole femmine sui 1800 metri e l’altra per tutti sui 2000. Quindi chiaro messaggio verso la selezione che si opera su distanze di una certa importanza. Le femmine saranno 9 e nell’altra corsa in campo in 11. Tutte perizie le altre quattro corse, una delle quali dal sapore antico. L’Optional infatti, oggi handicap qualsiasi, un tempo era corsa attesissima e addirittura i tre anni in campo correvano con i pesi che avevano ottenuto nella classifica di fine anno a due anni. Poi è diventato un HP ed ora una discreta perizia sul miglio con 12 in gabbia capeggiati da Assalto e Hornigold. Quattro volte sarà attiva la pista grande e due quella all weather mentre le distanze andranno dai 1200 ai 2400 metri. Non mancano nel pomeriggio estremamente spettacolare, ben 75 partenti quindi 12,5 per corsa, tanto la TQQ come la seconda tris. Nella TQQ conclusiva , sul miglio e sul dirt, saranno ben 16 gli anziani in campo capeggiati da Sarban e General Lilbourne ma con dentro anche Alias dei Grif, Atto Finale, Che L’inse, Summer Kirana, Triticum Vulgare e Toudussac. Gran bella e incerta corsa come la tris sui 2400 in erba e con 15 nelle gabbie con in cima alla scala Prince Red con Myster Alchemy, ma poi in agguato Changouro Basc, Zouer, Arkan Show, Britannico e San Monterazzano. Ci saranno certamente tanti motivi, tecnici e spettacolari, per un ottimo divertimento anche se purtroppo ancora a porte chiuse. Prossima giornata martedì con la consueta cadenza del venerdì e della domenica.