Mercoledì in pista all’ippodromo San Siro per la quinta stagionale
Appuntamento del mercoledì all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano per la 5^ giornata stagionale. Il programma, strutturato su sette prove, inizia dalle ore 14 e sempre a porte chiuse al pubblico causa emergenza sanitaria. Ma andiamo nel dettaglio.
PRIMA CORSA – PREMIO ARERA – Apertura di riunione con il primo degli handicap riservato ai 3 anni, quello per i fondisti sul miglio e mezzo della pista circolare. Campo ristretto come da consuetudine ma prova tutt’altro che scontata, anche se i tanti chili di vantaggio che la top weight GRAND REVENGE deve sopportare nel suo esordio in perizia fanno capire da soli quanto la sua candidatura possa essere solida. La Vigna è reduce da un inverno positivo e può migliorare allungata su questa distanza, e lo stesso si può dire di Innuendo, non dispiaciuto alla prima esperienza da stayer in un contesto non troppo diverso da quello odierno.
SECONDA CORSA – PREMIO BAITONE – Restano in azione i fondisti, e sempre sul miglio e mezzo della pista circolare, ma ora ci sono gli anziani con un handicap di categoria ordinaria. Firdus e Shamando, citati in sottile ordine di preferenza, hanno vinto in inverno e si presentano con forma non solo rodata, ma anche ampiamente positiva, tuttavia ancora più loro stuzzica CERAUNAVOLTA, che avrebbe gradito un fondo più morbido, ma che in ogni caso trova una compagnia ampiamente alla sua portata non parendo messa male al peso. Fra Drago deve fare i conti con il rientro, ma non gli mancherebbe nulla per vincere.
TERZA CORSA – PREMIO SIRMIONE – La corsa tecnicamente più rilevante del pomeriggio è questa condizionata sui 1.800 metri di pista media di categoria intermedia per i 3 anni. Peccato che, ai puri fini delle scommesse, ci sia un rapporto di scuderia così totalizzante in una prova in realtà assai suggestiva, visto che sono tutti e cinque reduci da una vittoria, di cui tre al debutto. Si va pertanto più con le impressioni piuttosto che con la valutazione delle linee, con GOLDEN DUBAWI che aveva affascinato molto, ma con pensieri simili che si possono applicare anche a Wopart, mentre Hard Worker può contare sul vantaggio di chili.
QUARTA CORSA – PREMIO CESATE – La prima delle due reclamare del pomeriggio è quella per i giovani di 3 anni sul miglio allungato di pista circolare. La categoria e la compagnia suggeriscono di prenderla con le molle, con una possibile nomination assegnata a REGINA DI CUORI, che aveva già colpito a questo livello a 2 anni battendo un elemento valido che è rientrato molto bene in handicap. Polastri può sfruttare sia i chili di vantaggio, sia la forma rodata anche se ancor più pericolose potrebbero rivelarsi Vicky e Lagertha, che si declassano entrambe dopo essere state protagoniste di un’introduzione incoraggiante.
QUINTA CORSA – PREMIO RHO – La categoria torna a salire con questo handicap bello tosto riservato ai giovani sui caratteristici 1.400 metri in dirittura. La parte alta della scala dei pesi è particolarmente selettiva e la nostra selezione non può non arrivare da lì, segnatamente con AGENORE, fuori quadro con le attenuanti nel Raffaello ma assai valido in precedenza e con l’idea di essere a sua agio su questo tracciato particolare. Rissani e Contagocce, quarta dell’Andreina, sono due rivali dichiarati, ma lo stesso lanciatissimo Archibar può dire la sua, senza dimenticare quella Sopran Fernanda che lo scorso autunno aveva completato la hat-trick scalando le categorie. Occhio anche a Proclaimed.