Videogame e cultura al centro di BookCity University 2025

Nell'ambito di BookCity Milano 2025 ci saranno anche due appuntamenti che uniscono cultura, sociologia e videogame, grazie a Sae Institute. Appuntamento il 10 e 11 novembre.
Scritto da Redazione

@BookCity Milano

Il 10 e 11 novembre, in occasione di BookCity Milano 2025, il Sae Institute apre le porte del suo campus meneghino per due appuntamenti che uniscono cultura, sociologia e videogame. L’accademia dei creative media, punto di riferimento per la formazione nei settori digitali, ospiterà infatti due incontri dedicati a temi che toccano da vicino il mondo del gaming: il linguaggio dei media contemporanei e la violenza nei videogiochi.

Entrambi gli eventi fanno parte del palinsesto di BookCity University, la sezione universitaria della storica manifestazione milanese dedicata al libro e alla lettura, che quest’anno esplora il tema “Il Potere delle Idee e le Idee di Potere”.

10 NOVEMBRE – Il primo appuntamento, in programma alle 16:00, ruoterà attorno al volume “Leggere i media. Teorie, metodi e pratiche” di Marija Koprivica Lelićanin, docente Sae Institute. L’autrice dialogherà con Alessandra Micalizzi, psicologa e sociologa, per analizzare come i media digitali influenzino la costruzione dell’identità, la partecipazione e il consumo culturale. L’obiettivo: capire come leggere (e decodificare) il linguaggio dei media di oggi, in un ecosistema dominato da immagini, piattaforme e frammentazione.

11 NOVEMBRE – Il giorno successivo, alle 17:30, il campus ospiterà Elena Del Fante, psicologa del gaming e autrice del libro “Ethos della violenza videoludica”. Un incontro che promette di far discutere: la violenza nei videogiochi non come semplice atto ma come linguaggio, simbolo e metafora. Attraverso l’analisi di titoli iconici come Doom, Mass Effect, Halo, Red Dead Redemption e Bioshock, Del Fante propone una nuova chiave di lettura: il videogioco come spazio ritualizzato, dove il giocatore esplora pulsioni e conflitti interiori, e dove il potere diventa tema da indagare piuttosto che da temere. L’incontro sarà moderato da Alessandra Micalizzi.

Entrambi gli eventi si terranno presso il Sae Institute di Milano (Via Domenico Trentacoste 14) e sono aperti al pubblico gratuitamente, previa registrazione online. 

Per chi ama il videogioco non solo come passatempo ma come forma di espressione culturale, questi due incontri rappresentano un’occasione unica per esplorare le connessioni tra media, potere e immaginario videoludico. Un modo per riscoprire come il gaming possa raccontare — e persino trasformare — la realtà che ci circonda.