Flipper sportivo: Raymond Davidson vince il terzo Major Championship
Nella storia del flipper competitivo, solo in pochi (ben 35, in realtà) hanno avuto la possibilità di definirsi “Major Champion”. Come nel golf o nel tennis professionistico, l'opportunità di entrare a far parte di questo club d'élite capita solo una manciata di volte all'anno. Dopo una pausa di 7 anni, il ritorno del torneo Papa (Professional & Amateur Pinball Association) ha riunito alcuni tra i più forti giocatori in circolazione, tra i quali un finalista che cercava di aggiungere il proprio nome a questa lista, ovvero Neil Graf, e altri tre finalisti che cercavano di aggiungere qualcosa alle loro eredità ormai già consolidate, come: Escher Lefkoff, Zach McCarthy e Raymond Davidson.
Ma alla fine a spuntarla è stato proprio Davidson, che dopo essersi qualificato come testa di serie numero 10, ha vinto due delle tre partite durante il round finale aggiudicandosi il suo terzo titolo Major Championship e diventando l'ottavo giocatore nella storia del flipper competitivo a riuscirci.
In rappresentanza di tutti i giocatori con più di 30 anni, Raymond è diventato il secondo giocatore a vincere un Major Championship dopo il ritorno in campo dopo la pandemia (l'altro giocatore a riuscirci all'IFPA17 è stato Eric Stone).
Mentre per quanto riguarda l'altro prodigio Escher Lefkoff, con il suo secondo posto conquistato al Papa, ha ottenuto il suo settimo piazzamento tra i primi 4 nei Major Championships. Il 3° posto della sfida è andato invece a Zach McCarthy che ha ottenuto il suo quarto piazzamento tra i primi 4 nei Major Championships. Il 4° posto è andato a Neil Graf, che ha così ottenuto il suo primo piazzamento tra i primi 4 nei Major Championships.