Ruba gratta e vinci da 500mila euro: per lui carcere e risarcimento alla compagna
Un anno di reclusione, 400 euro di multa, un risarcimento di 32mila euro e il resto eventualmente da chiedere in una futura causa civile. È quanto ha stabilito il giudice di Bologna, Stefano Gozzi, che ha condannato un 52enne sparito con un gratta e vinci vincente che l’allora compagna gli aveva affidato fiduciosa insieme ai risparmi di una vita. Ben 34mila euro.
Una scelta quanto mai avventata visto che, oltre tutto, nei tempi corretti l’Agenzia delle dogane e dei monopoli aveva bloccato il lotto del biglietto per poter impedire l’incasso. Era un furto in piena regola e ora l’ha riconosciuto dopo sei anni il giudice bolognese che ha riconosciuto i reati di truffa e appropriazione indebita. Quel che deve aver convinto l’autorità giudiziaria, devono essere stati anche i reati che l'uomo aveva nel suo “file” e che aveva reiterato spesso ai danni di donne che frequentava.