Ibra e le scommesse: l’Uefa lo multa per 50mila euro
A Zlatan Ibrahimovic 50mila euro, ma anche il Milan dovrà sborsare 25mila euro per l’errore del suo calciatore: è questa la decisione degli organi di giustizia della Uefa, in merito alla partecipazione finanziaria dello svedese in una società di scommesse.
L’organo di appello della Uefa ha emesso nelle scorse ore la sua sentenza sull’indagine sul calciatore svedese e sul suo interesse finanziario nel sito di scommesse sportive online Bethard Group.
Pedro Tomas, presidente dell’organo d’appello Uefa, ha confermato questa mattina che Ibrahimović è stato multato di 50.000 euro per aver violato “l’articolo 12” del “regolamento disciplinare” del calcio europeo.
L’indagine è stata avviata il mese scorso in seguito alle notizie del quotidiano svedese Aftonbladet secondo cui Ibrahimović, il calciatore svedese di più alto profilo, possedeva una partecipazione del 10% nell’operatore con sede a Malta.
La Uefa ha nominato un ispettorato disciplinare per esaminare se l’interesse del giocatore in Bethard avesse violato i termini delle sue regole sulla ‘”etica e integrità del calcio”, vietando agli atleti di mantenere interessi finanziari nelle società di gioco d’azzardo.
Ibrahimović è sfuggito alla penalità più severa della Uefa legata alle violazioni dell’integrità dei giocatori, che prevede un divieto massimo di tre anni dal calcio professionistico. Pena che avrebbe costretto l’asso svedese a interrompere anticipatamente la sua carriera. Ma il danno non è minimo. Oltre la multa la Uefa ha ordinato a Ibrahimović di interrompere immediatamente la sua associazione con Bethard.