Fallout diventa un reality: Amazon lavora a Fallout Shelter per Prime Video

Dopo il successo della serie Tv, l’universo di Fallout si espande ulteriormente, con uno show competitivo che conferma la crescita dell’interesse per i videogame.
Scritto da Redazione

@Bethesda

Un nuovo progetto ambientato nell’universo di Fallout è ufficialmente in sviluppo per Prime Video. Questa volta, però, il tono sarà molto diverso rispetto alla serie Tv con Walton Goggins. Amazon sta infatti lavorando a un reality show competitivo dal titolo provvisorio Fallout Shelter, per il quale è già partita una casting call online.

Secondo quanto emerso dalle prime indiscrezioni, i concorrenti – chiamati non a caso 'dwellers'ovvero come gli abitanti dei Vault, i rifugi antiatomici costruiti per proteggere una parte dell’umanità dopo la guerra nucleare – vivranno insieme in un vault top-secret e si sfideranno in prove ispirate agli attributi fondamentali del mondo di Fallout. Non mancheranno dinamiche sociali: lealtà, alleanze e tradimenti saranno centrali, con sfide sempre più complesse, dilemmi strategici e persino dilemmi etici. Le candidature resteranno aperte fino al 15 febbraio.

Dietro al progetto c’è Studio Lambert, casa di produzione britannica nota per format di successo come Boss in incognito (trasmesso in Italia su Rai 2), The Circle (Netflix) e The Traitors (Prime Video). Non è la prima volta che lo studio si muove in territori distopici legati allo streaming: Lambert ha infatti già prodotto Squid Game: The Challenge per Netflix, segno che Amazon punta forte su un format che mescola competizione, spettacolo e videogame.

Il titolo del reality, al momento, richiama direttamente Fallout Shelter, il celebre gioco del 2015 in cui i giocatori costruiscono e gestiscono il proprio vault. Anche quel titolo, come tutti quelli del franchise, ha beneficiato di una nuova ondata di popolarità grazie al successo della serie TV Amazon, confermando l’effetto trainante dell’audiovisivo sui videogame.

UNA NUOVA GALLINA DALLE UOVA D'ORO – Il progetto si inserisce in un contesto più ampio: l’interesse dell’industria audiovisiva per i videogame è in forte crescita. Da The Last of Us a proprio Fallout, il mondo gaming è diventato una delle principali fonti d'ispirazione per serie Tv e film, affiancando libri e fumetti.

Secondo Ampere Analysis, dal 2019 le commissioni di adattamenti videoludici sono cresciute in media del 30 per cento l’anno, arrivando a toccare un picco di 62 adattamenti nel 2024. Un trend che ora coinvolge non solo le serie Tv ma anche i reality show, segnando una nuova fase di contaminazione tra videogame e intrattenimento televisivo.