The Power of Play: ad ottobre il festival che valorizza i videogiochi come strumento educativo

Il festival The Power of Play, in agenda il 10 e 11 ottobre a Pesaro, è dedicato ai videogiochi e al loro ruolo nella costruzione di un futuro più consapevole, inclusivo e sostenibile.
Scritto da Redazione

© Iidea - Pagina Facebook

“Per loro natura i videogiochi sono in grado di unire mondi diversi: tecnologia e creatività, codice e arte, interattività e narrazione. Dietro ad ogni titolo c’è una storia capace di divertire, emozionare o educare. Il nuovo festival The Power of Play sarà un’occasione concreta per esplorare le potenzialità dei videogiochi nel veicolare valori, favorire il benessere e la diffusione di nuove competenze e diventare strumenti di cambiamento, per una comunità di videogiocatori più inclusiva e consapevole.”

È Thalita Malagò, direttore generale di Iidea, l’associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia, a presentare The Power of Play, il nuovo festival dedicato al ruolo dei videogame nella costruzione di un futuro più consapevole, inclusivo e sostenibile, in programma il 10 e 11 ottobre presso l’Auditorium Scavolini di Pesaro.

L’iniziativa, è realizzata in partnership con Games for Change, organizzazione internazionale fondata nel 2004 che promuove la creazione e l’utilizzo di videogiochi con impatto sociale positivo.

The Power of Play, realizzato insieme al Comune di Pesaro – Cte Square e all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, propone un programma articolato in quattro sezioni principali.

Conferenze – Approfondimenti, tavole rotonde e casi studio per comprendere come i videogiochi possano contribuire a trasformare positivamente ambiti come la cultura, l’educazione, la salute, la sostenibilità ambientale, la cittadinanza attiva e l’innovazione sociale.

Showcase – Un percorso espositivo dedicato ai videogiochi che fanno la differenza, con postazioni demo e titoli selezionati tra le esperienze emergenti e i finalisti di premi internazionali, tutti accomunati da un messaggio significativo o da una finalità sociale.

Networking – Un’opportunità per far incontrare sviluppatori, educatori, operatori culturali, rappresentanti della società civile e delle istituzioni pubbliche, creando nuove connessioni tra creatività, ricerca, tecnologia e comunità.

Premio – Un riconoscimento speciale verrà assegnato al miglior videogioco italiano pubblicato nel 2024 con un messaggio o scopo significativo (“Game beyond entertainment”), nell’ambito degli Italian Video Game Awards. La selezione sarà curata da una giuria composta da esperti del settore a livello nazionale e internazionale.

L’11 ottobre sarà dedicato, invece, a workshop per le scuole, dibattiti su videogiochi ed educazione e ad opportunità di confronto per gli sviluppatori.

Sulla scia del percorso tracciato con il titolo di Capitale italiana della cultura 2024 e con il ruolo di Casa delle tecnologie emergenti applicate a cultura, turismo ed engagement (progetto Cte Square finanziato dal ministero delle imprese e del Made in Italy), Pesaro conferma la propria vocazione come luogo di sperimentazione culturale e innovazione tecnologica, accogliendo il festival The Power of Play.

“Pesaro coniuga la vocazione culturale e turistica con l’innovazione abilitata da tecnologie emergenti. Il progetto Cte Square sta creando i presupposti affinché tutti, cittadini, turisti e attori del territorio, possano essere coinvolti in un grande gioco di squadra in cui le azioni di ognuno contribuiscono alla creazione di valore pubblico – commenta Alessandro Bogliolo, dell’Università di Urbino, coordinatore scientifico di Cte Square – Il festival The Power of Play espande l’impatto della Casa delle tecnologie emergenti, mettendo la città di Pesaro in primo piano nel panorama nazionale e internazionale dei videogiochi a impatto sociale positivo.”