Videogame: con ‘The handYcapped’ la diversità diventa un superpotere
All'improvviso la vita gli è stata sconvolta da una diagnosi terribile: la desminopatia, una rarissima malattia neurodegenerativa dell’apparato muscolo-scheletrico, che colpisce in media una persona su un milione e di cui sono noti appena sessanta casi al mondo.
Ma Silvio Binca, 26 anni, ha comunque scelto di viverla come un'avventura, e un po' come un gioco, quando gli è possibile.
Così, forte dei suoi studi in informatica, esperienze in digital marketing, finanza aziendale e programmazione, ha deciso di creare un videogame unico al mondo: “The handYcapped”.
Silvio, come racconta in un'intervista al Corriere della sera, con il sostegno della famiglia, della fidanzata Alice e degli amici, ha fondato nel 2023 l’associazione solidale The handYcapped, con cui ha già raccolto oltre 20mila euro a favore della ricerca sulle malattie rare.
Il nome racchiude un gioco di significati: “Handy” vuol dire anche “abile”, e la Y e la T maiuscole rimandano al “Thank you” del mondo dei videogiochi.
Il videogame in questione verrà lanciato entro l’autunno e sarà gratuito: chi vorrà potrà sostenere la causa con donazioni, necessarie per sbloccare nuovi personaggi e accessori.