Da Michelangelo ai pixel: Palazzo Farnese protagonista di un videogioco (gratuito)
Una nuova opera interattiva svela i dettagli di uno dei tanti palazzi storici di Roma, e tra segreti sotterranei e musica elettronica si scoprono graffiti del Settecento e pagine di storia.
È quel che propone il videogioco gratuito Cadentia Farnese, nato dalla collaborazione tra lo studio creativo We Are Muesli e l’Ambasciata di Francia in Italia, si presenta come una visual novel che invita i giocatori a "lanciare i dadi" per immergersi in dodici racconti unici. L'opera permette di esplorare le diverse sfaccettature di quello che i romani chiamano affettuosamente il "Dado", offrendo una struttura narrativa da "giocare e rigiocare" per scoprirne ogni segreto.
L'esperienza interattiva non si limita alla cronaca storica, ma tocca punti inediti e curiosi della vita del Palazzo. I giocatori possono ora scendere virtualmente nei sotterranei per scoprire misteriosi mosaici antichi o "origliare" i dietro le quinte della diplomazia moderna. Uno degli aspetti più suggestivi riguarda la Galleria dei Carracci: oltre a ammirare le divinità affrescate, il gioco permette di scorgere i graffiti realizzati dagli allievi del Settecento, riscoperti solo recentemente grazie a un attento restauro.
La narrazione spazia abilmente tra diverse epoche e forme d'arte, passando dalla musica al teatro. Nel gioco infatti è possibile rivivere l'atmosfera del celebre secondo atto della Tosca di Puccini, sospeso tra sogno e capolavoro, oppure immergersi nella modernità con l’arrivo della musica elettronica durante le più attese feste estive francesi nel cuore dell’edificio. La figura artistica di Michelangelo viene approfondita non solo per il suo contributo architettonico (Michelangelo subentrò ad Antonio da Sangallo il Giovane nella progettazione), ma anche attraverso il racconto della sua vita e delle sue sfide personali.
Ma il gioco è anche un omaggio a 150 anni di storia condivisa. Il progetto, che vede tra i suoi autori Moreno Lovato, Ascari e Diego Grammatico, celebra i 150 anni di permanenza (iniziata ufficialmente nel 1874) dell’Ambasciata di Francia e dell’École Française de Rome a Palazzo Farnese, nello stile di We Are Muesli, che nel tempo si è fatto conoscere, e apprezzare, per altre opere "storiche" come Venti Mesi, la visual novel interattiva dedicata alla Resistenza italiana, spesso utilizzata anche in contesti educativi e The Great Palermo, un gioco narrativo che racconta la cultura gastronomica e popolare di Palermo attraverso uno stile grafico distintivo.
Ora, attraverso le 12 storie di Cadentia Farnese, vengono rievocati anche momenti burocratici diventati leggenda, come l'accordo del 1936, quando lo Stato italiano concesse il palazzo al governo francese per 99 anni a una cifra simbolica, ottenendo in cambio l’Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville a Parigi. Cadentia Farnese trasforma così diciotto secoli di storia in un mosaico interattivo dove la "chance" guida il giocatore alla riscoperta continua di un patrimonio comune.