Il Cio blocca le Olimpiadi Esports in Arabia Saudita: partnership chiusa
Il Comitato olimpico internazionale annuncia l'interruzione della collaborazione con la Esports world cup foundation per l’organizzazione delle Olimpiadi di esports.
L’evento, annunciato con entusiasmo nel 2024 e inizialmente previsto a Riyadh, era già stato posticipato dal 2025 al 2027, ma ora la partnership è definitivamente conclusa. “Le due parti e la Esports World Cup Foundation si sono nuovamente riunite per riesaminare questa iniziativa. Hanno concordato di porre fine alla loro collaborazione sui Giochi Olimpici di eSport”, spiega il Cio nel comunicato ufficiale.
Secondo quanto riportato da Espormag.it, che ha scritto un articolo approfondito sulla questione, “il progetto di ospitare i primi Giochi di eSport in Arabia Saudita è stato abbandonato dal Comitato olimpico internazionale, che sta cercando ‘un nuovo modello di partnership’”. L’ente olimpico chiarisce che la separazione è stata “di comune accordo” e che “sia l’Arabia Saudita che il Cio sono determinati a perseguire le rispettive ambizioni in questo ambito, ognuno seguendo la propria strada”.
Il Cio precisa dunque che non intende rinunciare al sogno delle Olimpiadi Esports: “L’organizzazione sostiene di voler ‘adottare un nuovo approccio’ ai Giochi di eSport, senza abbandonare l’idea di organizzare questa nuova competizione”. Il progetto dovrà però ora ripartire da zero: “Riparte da zero, senza un territorio ospitante né una scadenza”, sottolinea Ansa, e il Cio dovrà affrontare anche la sfida di “negoziare con gli editori di videogiochi”, di “formare squadre nazionali”, di fissare regole per l’integrità delle gare e criteri di “non violenza”.
Il processo di revisione interna del Cio tiene anche conto delle “riflessioni avviate dalla sua nuova presidente, la zimbabwese Kirsty Coventry”, mentre la World Cup Foundation si concentra sul lancio della Esports Nations Cup, nuovo torneo internazionale che debutterà a Riyadh nel 2026 ogni due anni.
Intanto la storia delle Olimpiadi di esports si complica così di un nuovo capitolo, con il Cio che ora deve trovare una “strada alternativa per portare gli eSport nel mondo olimpico” e le ambizioni di Arabia Saudita e Foundation che viaggiano su binari separati.