London Film Festival, i videogiochi accanto al grande cinema

Il London Film Festival conferma la sezione dedicata ai videogiochi. Schermi accesi dall'8 al 19 ottobre nel cuore di Londra, a Bfi Southbank e alla Royal Festival Hall del Southbank Centre.
Scritto da Redazione

Immagine tratta da Some Goodbyes We Made, di Hao Liao, Joey Schutz, e Bianbi Hsieh

Il Bfi London Film Festival (Lff), una delle più prestigiose rassegne cinematografiche europei, organizzata con il patrocinio del British Film Institute, per il secondo anno consecutivo ospiterà sezione dedicata ai videogiochi durante l'edizione di quest'anno (la 69esima), in agenda dall'8 al 19 ottobre.

La sezione Videogiochi si svolgerà parallelamente a Lff Expanded, il programma del festival dedicato all'arte immersiva e alle opere di Realtà estesa.

La Games Lounge invita tutti a immergersi in una vetrina giocosa, gratuita e accessibile di giochi fantasiosi, emozionanti e incredibilmente creativi provenienti da tutto il mondo.

Le proiezioni, al Bfi Imax dal 9 al 19 ottobre sono tutte gratuite.

Ecco i titoli.
Blue Prince, di Tonda Ros; uno dei giochi più acclamati dell'anno, questo elegante giallo che fonde diversi generi vi invita a intraprendere una missione in cui ogni porta che scegliete ridisegna il vostro percorso.
Despelote, di Julian Cordero e Sebastian Valbuena: un gioco d'avventura che racconta la storia dell'infanzia e l'attrazione che il calcio ha avuto sulla popolazione di Quito, in Ecuador, durante l'estate del 2001.
Death of the Reprobate, di Joe Richardson: un'esilarante e contorta avventura attraverso l'arte rinascimentale, questa avventura punta e clicca acclamata dalla critica ti sfida a redimere la tua anima, una buona azione discutibile alla volta.
Songs of Travel, di Causa Creations: questo gioco di graphic novel splendidamente animato intreccia i viaggi di cinque migranti in un potente ritratto personale di identità, appartenenza e ricerca di una casa in tutta Europa.
Some Goodbyes We Made, di Hao Liao, Joey Schutz, e Bianbi Hsieh: una tenera raccolta di minigiochi a tema commiato che catturano i silenziosi finali della vita – dal trasloco al litigio – in un'ora di gioco meravigliosamente varia.

 

Il Lff presenterà un programma accattivante e diversificato di 247 lungometraggi, cortometraggi, serie e opere immersive provenienti da 79 Paesi, proiettati nei 12 giorni del festival. Tra questi, 103 opere realizzate da registe e registe non binarie (il 42 percento del programma) e 27 anteprime mondiali.

Il festival annuncia anche Screen Talks con Yorgos Lanthimos, Daniel Day-Lewis, Richard Linklater, Jafar Panahi, Lynne Ramsay, Tessa Thompson e Chloe Zhao, in presenza e disponibili anche online in esclusiva su Bfi Player e sul canale YouTube di Bfi.