Perkins studia e si lancia in una challenge, Malinovski si annoia e ne gioca quattro

E' tempo di sfide heads up ormai tra i top player americani e internazionali: Perkins sfida un 21enne grinder, Malinovski multitabla. 
Scritto da Ca

Continuano le sfide heads up dopo quella che ha catalizzato l’attenzione di tutti, l’High Stakes Feud che ha visto trionfare Doug Polk su Daniel Negreanu per 1,2 milioni di dollari.

Ne aveva iniziata una Bill Perkins contro Phil Galfond ma l’ha lasciata praticamente all’inizio. Ora, però, l’hedge funder e milionario, pare sia pronto a lanciare finalmente una challenge di un certo tipo contro LandonTice: “Ho fatto del mio meglio per socializzare nel poker ma non ho mai studiato e imparato davvero il gioco fino in fondo. E fino a qualche giorno fa non avevo mai studiato l’Heads Up No Limit Hold’em e non vedo l’ora di dimostrare cosa riesco a fare quando mi impegno in qualcosa, grazie LandonTice per la sfida”.

Perkins ha anche iniziato a capire quale sarò l’approccio e il minaste dei due: “Il mio avversari ha il vantaggi dello studio che è decisamente già approfondito. Di sicuro i soldi significheranno di più per lui ma anche a me pesano moltissimo. Avere aziende, dipendenti, bambini e ancora altre situazioni forse è peggiore. Avere appena 21 anni, invece, potrebbe significare avere più vantaggi”.

Non si sanno ancora i parametri della sfida ma la conferma arriva anche da Landon: “Ho dichiarato la mia sfida con Perkins e sono dovuto tornare alle origini. Ho insegnato a classificare le mani ad AkaNemsko (presumibilmente la sua donna, ndr) che non sapeva che non esistevano tre coppie e che il 10 era rappresentato da una T”. Tuttavia si potrebbe partire a maggio. 

L’americano che sfida Perkins è giovanissimo ma ha già circa 230mila dollari di vincite totalizzate in carriera. Ma tutto viene praticamente dal successo da 201mila bigliettoni nel DeepStack Extravaganza da 1.000 dollari di Las Vegas, vinto a. novembre 2020.,

Una differenza che fa rabbrividire con il roll di Perkins e con le vincite live da 5,4 milioni di dollari di cui il best live cash è quello da oltre 2,6 milioni conquistato nel sesto posto del Triton Million for Charity da 1 milione di sterline di agosto 2019 giocato nella meravigliosa location di Londra.

Tuttavia da segnalare ci sono anche le sfide tra Wiktor Malinowski e Stefan Burakov che mettono in mezzo l’onore e non solo i soldi ma anche capire chi sarò il “fish” tra i due. I due si sono beccati, un po’ come Polk e DNegs, e alla fine si sono sfidati sulla base di 30mila mani e livello 50/100 dollari nella specialità No Limit Hold’em. I due hanno cappato la sfida a 1 milione di perdita: chi arriverà a quel limite terminerà anticipatamente.
Ma Malinowski si è dato ad una serie di sfide mica di poco conto. In gioco avrebbe la challenge contro Linus “LLinusLLove” Löliger, un’altra contro Pauli “Filismies” Ayras, e una contro MunEX_StaRR un un coach di Polk. “Non posso andare a Macao per il lockdown e le difficoltà di spostamento e non mi sto godendo affatto l’inverno russo che è davvero ostico quest’anno. Per questo il poker è l’unico passatempo”, ha spiegato l’high roller russo.