Charlie Carrel lancia una sfida ma nessuno la raccoglie e Polk lo punzecchia

Charlie Carrel lancia una challenge ma nessuno lo fila e, anzi., Polk e altri lo prendono in giro: nel momento in cui le sfide vanno di moda il pro Uk si domanderà perché. 
Scritto da Ca

La sfida lanciata da Charlie Carrel, tutti la vorrebbero, tutti la apprezzano ma nessuno la ancora raccolta. L’inglese ha un’opinione polarizzata nella comunità del poker mondiale, principalmente a livello di high stakes. Forse per questo la recente sfida da lui lanciata non avrà contribuito ad ammorbidire le opinioni. Nella prima settimana di febbraio, Charlie ha pubblicato la sua challenge alla ricerca di sfidanti su Twitter, ma fino al momento della pubblicazione non è stata del tutto ignorata ma non ci sono nemmeno risposte concrete.

La seconda pubblicazione è apparsa circa tre ore dopo il primo post, chiarendo alcuni dubbi naturali e limitando il field dei potenziali avversari con specifiche, principalmente soggettive “rispettose”. Ma ancora nessuna risposta, e, di sicuro, la reazione non è stata come il poker pro inglese se l’era aspettata.

“Ho incontrato giocatori di poker di alto livello, durante tutta la mia carriera, che mi hanno parlato di quanto io sia terribile a giocare a poker. Ora lancio una sfida a $ 100-200k che posso battere tranquillamente online, dopo aver giocato a poker a malapena per 2 anni. Nessuno ha risposto. Ora non risponderò a persone che non penso siano 1) affidabili 2) rispettose o 3) seriamente intenzionate a scommettere i soldi. Dato quello che è stato detto su di me negli ultimi 5 anni, questo dovrebbe essere abbastanza per molte persone”, ha twittato Carrel.

Polk non ha tardato a scrivere. Prima c’ha pensato l’account di Big Poker: “Questa è solo pubblicità, quando qualcuno vuole una vera scommessa, mette fuori condizioni reali, è chiaro che non ci ha davvero pensato. Se vuoi metterti alla prova, allora gioca contro Doug o Daniel, sono sicuro che sarebbero felici di scontrarti e ci piacerebbe fare side bet con te”.
E Doug Polk: “Mi piacerebbe leggere questo tweet, ma sfortunatamente tutto quello che posso vedere è questa magnifica immagine del profilo – scherza Polk – Charlie è terribile a poker. Lo sanno tutti. Il motivo è semplice, non lo dirò, ma credimi, è lì, e se lo vedi, tienilo per te, non dire niente, perché è sicuramente lì”.