Ferro (FdI): ‘Mafie e gioco online, il Reddito di Cittadinanza è un fallimento’
“Chiedo al Governo se intende chiarire cosa non ha funzionato nel sistema dei controlli preventivi e quanti siano i casi accertati di indebita percezione del reddito di cittadinanza. E, inoltre, quali iniziative di competenza il Governo intende adottare per introdurre idonei correttivi e quali sono i dati aggiornati in merito al sussidio, con particolare riferimento al numero delle offerte di lavoro e di quelle andate a buon fine”. Dopo gli ennesimi casi riferiti anche alla percezione Reddito di Cittadinanza da parte di chi non era affatto “indigente” ma giocava anche online in Calabria centrando vincite di 508mila euro, la deputata di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, ha presentato un’interrogazione con risposta scritta al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Secondo la parlamentare il reddito di cittadinanza, “oltre ad essersi rivelato, ad avviso dell’interrogante, un clamoroso insuccesso per la percentuale irrisoria di beneficiari che ha trovato un nuovo lavoro, di fatto si è tradotto spesso in un beneficio per criminali, mafiosi, spacciatori, terroristi, delinquenti abituali, truffatori ed evasori fiscali; i casi, scoperti dalla Guardia di finanza, si contano ormai a centinaia: l’ultimo a Catanzaro, dove la Guardia di finanza ha scovato 15 persone che percepivano il sussidio pubblico, pur essendo state condannate o sottoposte a misure cautelari per associazione mafiosa”.