La mappa del poker live in Italia e in Europa in attesa delle riaperture

La situazione delle location di poker live tra Italia e Europa, la deadline del Covid si sposta in avanti ma qualche spiraglio arriva. 
Scritto da Cesare Antonini

Niente da fare, ancora, per i tornei di poker live in Italia e in Europa. I contagi continuano a correre e a salire in alcune parti del vecchio continente e qualche spiraglio di riapertura si è immediatamente chiuso con una serie di adeguamenti che hanno portato al prolungamento di chiusure, lockdown e misure d’emergenza.

ITALIA ANCORA AL PALO-  Partiamo da casa nostra. Non ci sono ancora ipotesi sulla riapertura e in alcune regioni le restrizioni si inaspriscono. Il governo Draghi è stato appena nominato e vedremo cosa succederà e quale sarà l’approccio sull’ipotesi di ripartenza del Paese ancora invischiato col contagio. Intanto la notizia è che il divieto di spostamento tra Regioni è stato allungato fino al 25 febbraio. Questa è una brutta news in prospettiva e che sembra paralizzare ancorala riapertura dei tre casinò attualmente funzionanti. Per le sale da gioco, invece, potrebbe esserci qualche speranza in più anche se tutti sono portati a ipotizzare che le chance si potrebbero concretizzare intorno al 5-6 di marzo. Ma tutto dipende sempre dall’approccio del nuovo Governo in relazione col Cts e gli indici di contagio.

SLOVENIA CHIUSA, CROAZIA OPEN– Particolare interesse per l’Italia è il mercato sloveno e sopratutto il Perla Resort di Nova Gorica, location vicinissima al nostro paese e molto frequentata dai players di casa nostra. E come seguiva il nostro verticale Gioconewscasino.it, i nuovi parametri sanitari della Slovenia danno il paese in zona arancione, e il governo di Lubiana ha deciso di allentare le restrizioni anti Covid-19. Tuttavia, non ci sono ancora novità per i casinò, che continuano a restare chiusi senza conoscere la data, almeno teorica, del loro ritorno in attività.

La prima misura entra in vigore da sabato 13 febbraio: da quella data non ci saranno più posti di controllo per il passaggio dei confini interni dello spazio Schengen e l’ingresso in Slovenia sarà così possibile senza l’obbligo di quarantena o del test di negatività per le persone vaccinate o guarite. Diventa inoltre possibile spostarsi tra comuni e assembrarsi, fino a dieci persone.
Da lunedì 15 febbraio invece potranno riaprire gli esercizi commerciali, sarà permessa l’attività sportiva individuale.Situazione diversa, e più positiva, è quella invece della Croazia: il premier Andrej Plenković ha infatti annunciato che da lunedì entreranno in vigore nuove, più allentare, misure. Tra esse, figura la riapertura di casinò, sale giochi e ricevitorie.

SAN MARINO SLITTA – Il sito internet ci dava qualche speranza per un’altra location molto attesa dagli italiani anche perché, per il poker live, nel 2020 è stata praticamente l’unica possibilità per vedere prize pool da mezzo milione di euro con IPO e i format Euro Rounders. Purtroppo, però, dall’ipotesi di riapertura di oggi, 13 febbraio, la sala Diamond, il casinò di San Marino gestito nella zona industriale di Rovereta dalla Giochi del Titano Spa, si è passati alla chiusura fino al 28 febbraio. La proroga del divieto di spostamento tra regioni, anche gialle, dell’Italia, insomma, non aiuta, anche perché la disposizione del Governo uscente resterà in vigore fino al 25 febbraio.

PRAGA, ROZVADOV, TRA SPERANZE E INCERTEZZE – Ne parliamo a parte ma il King’s Resort di Rozvadov sembra voler riaprire i battenti il 15 febbraio, lunedì prossimo. Una bellissima notizia e il patron Leon Tsoukernik non si lascia scappare nessuna possibilità e si infila in qualsiasi pertugio pur di riprendere il gioco nelle sue sale. Tuttavia non sembra essere oro tutto quello che luccica. Ma, intanto, qualcosa si muove. Il Parlamento di Praga ha respinto ieri sera la richiesta del governo di prolungare lo stato di emergenza per la pandemia di coronavirus. Lo stato di emergenza attualmente in vigore – il sesto a partire dal 20 settembre 2020 – si concluderà il 14 febbraio, dopo di che le maggiori competenze passeranno alle giunte regionali.
La situazione politica è più ingarbugliata della nostra, pare. La coalizione governativa formata da Ano (Azione del cittadino scontento) del premier Andrej Babis e dai democratici sociali (Cssd) non ha trovato il sostegno necessario per la proroga di ulteriori 30 giorni dello stato di emergenza, nè da parte dei comunisti (Kscm), nè tra i partiti dell’opposizione. In favore della proroga hanno votato solo 48 deputati Ano e Cssd, mentre sarebbero serviti 54 voti dei 106 deputati presenti.
Per il poker è ancora presto. Difficile poter vedere già mtt live come siamo abituati a vedere a Rozvadov. Si potrebbe giocare cash game visto che i table games sono possibili con meno players al tavolo.