Mike Postle che caos: ritira le cause e dovrà pagare anche le spese legali
Dopo il ritiro di Mike Postle delle cause di diffamazione è ora il momento del risarcimento, qualcosa che il sistema giudiziario degli Stati Uniti tiene in grande considerazione. L’elenco degli imputati di Postle, il presunto truffatore delle dirette streaming visto che il caso non è mai stato provato al 100 percento, era composto da undici persone, secondo CardsChat, Veronica Brill ha depositato $ 68.000 in spese legali e vuole $ 10.000 extra se Postle si oppone, $ 2.000 se non lo farà.
“Ora, apprendiamo da un tweet condiviso da Brill, che Mike Postle ha rinunciato alla causa per diffamazione. Ritiro che la sconfitta di Postle nei casi Anti-Slapp (le cause avviate solo per intimidire a suon di costi legali gli avversari di un procedimento, ndr) avrà come conseguenza legale, il che implicherà che dovrà pagare le spese giudiziarie di Brill e Witteles “.
La mozione di 13 pagine per la riscossione delle spese legali è stata presentata il 12 aprile e chiede $ 68.639,41 di costi già pagati, che include i servizi di Marc J. Randazza, l’avvocato di Brill, e un secondo avvocato, Alex J. Shepard, che ha lavorato sul caso.
La mozione include anche una richiesta preventiva per spese future, che varia se Mike Postle decide di proseguire a combattere per difendersi.
“Brill richiede una stima di $ 10.000 in spese aggiuntive se Postle obietta e $ 2.000 in spese aggiuntive se Postle non si oppone”, ribadiscono i legali. Queste cifre sono state calcolate sulla base dell’esperienza e della familiarità di Randazza con lavori simili e una decisione finale potrebbe essere presa nella prossima udienza del 19 maggio.