Monika Zukowicz e il paragone delle Triton Poker Series a Nike ed Apple: ‘Un evento perfetto!’
“Se Nike o Apple dovessero organizzare un torneo di poker lo farebbero con la qualità di come viene organizzato il format Triton Poker Series.” Riflessione interessante, non c’è che dire. L’ha fatta la giocatrice polacca Monika Zukowicz che ha partecipato per la terza volta ad una tappa della Triton Super High Roller Series in Montenegro. Dopo aver gareggiato al Triton Jeju, in Corea del Sud e anche in Vietnam e aver centrato due minimum cash (in carriera ha vinto comunque 240mila dollari), la giocatrice ha pubblicato un post su Instagram in cui elogiava l'organizzazione della serie di tornei high stakes, facendo anche un curioso paragone.
“Come ci si sente a giocare le Triton? Ho tirato in ballo quei due brand importanti perché qui tutto è preparato con cura in ogni dettaglio. Pensano tre passi avanti e anticipano le complicazioni e i problemi che potrebbero sorgere durante il festival e ad ogni torneo.”
Tra i tanti punti positivi che trova al Triton, la polacca ha sottolineato che il suo aspetto preferito è il personale. Aiuta il fatto che le paghe sono davvero laute per il personale che, in effetti, è di grande qualità: "Tutti coloro che lavorano qui sono i migliori nel loro mestiere", ha scritto. “Immaginate di giocare un torneo sapendo che ogni croupier mescola le carte velocemente e con precisione, può dividere il piatto in quattro siede pot con gli occhi chiusi e avere sempre ragione… Questo è un vero lusso. Molti festival mancano di personale, di sale, di dealer… Nella maggior parte dei casi, ciò causa caos, drammaticità e ritarda il gioco. Qui i tornei scorrono come l’acqua, mentre ogni giocatore viene trattato come un VIP”.
Anche l'app Triton riceve gli elogi della giocatrice alla quale ci uniamo volentieri perché tutto è davvero realizzato per pensare con la testa del giocatore. "Potrei scrivere una marea di complimenti solo sull'app pulita, di qualità e gradevole alla vista (con aggiornamenti in tempo reale per i giocatori e con ritardo per il pubblico), sul merchandising e anche sul clock del torneo che non sembra un programma in esecuzione su Windows 98”, se la ride Monika. La partecipazione del giocatore alla fase prevedeva quattro tornei, un premio e una bolla. Per completare l'esperienza, Roman Hrabec, il suo ragazzo, è stato anche campione del Main Event e la coppia ha festeggiato sui social media.