Rob Yong lancia da Twitter il primo sindacato del poker
Il proprietario del club di poker Dusk Till Dawn, Rob Yong, ha in programma di creare un sindacato di poker. Un’organizzazione che rappresenti tutti i segmenti di questo settore, dagli attori, agli operatori e alla stampa.
Lo scorso fine settimana, Yong ha lanciato un sondaggio sul suo account Twitter sulla possibile creazione di una sorta di sindacato/associazione per difendere il poker. Un sondaggio che ha ricevuto 2.381 voti e in cui quasi il 65% degli elettori ha affermato che quella del patron del Musk Till Dawn era una buona idea.
L’intenzione di Yong è che questo sindacato/associazione possa fungere da lobby in difesa del poker, di fronte a questioni come la segregazione del mercato, il divieto di giocare in alcuni paesi e, ad esempio, la tassazione del poker in Germania.
Nei numerosi commenti ricevuti dal sondaggio di Yong, molti hanno ricordato che questa idea era stata discussa più volte ma che non era mai stata avanzata. E affinché questa non sia più una di quelle occasioni, Yong ha deciso di inventare lui stesso i soldi per creare l’organismo. Anche in Italia abbiamo avuto molte federazioni ma, dopo tanti anni, possiamo dire che nessuna è riuscita a creare un framework legale per il poker live e per tutte le problematiche del settore.