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Il blog live del Day2 del main event The Festival Bratislava

15 ottobre 2022 - 09:22

Segui tutti gli aggiornamenti dal Banco Casino di Bratislava per il main event The Festival Series.

Scritto da Cesare Antonini
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Bratislava - Tutto pronto dalle 12 per ripartire con il main event The Festival Bratislava che arriva al Day2 con due livelli ancora per registrarsi dopo gli ottimi numeri registrati nei flight di qualificazione. Il montepremi è arrivato ad oltre 560mila euro garantiti e può crescere ancora coi due blind che torneranno indietro e renderanno ancora più giocabile il torneo. 

ORE 1:40, ECCO I SEDICI PLAYERS CHE APPRODANO AL FINAL DAY DEL THE FESTIVAL BRATISLAVA!

Con l’eliminazione di Arun Nene i 16 players rimasti al main event del The Festival Bratislava volano al Day2 per contendersi la prima moneta da 126mila di un torneo che ha raccolto 1.271 players e che arriverà all’atto finale con il feature table che diventerà final quando altri 8 players verranno eliminati. 

La mano decisiva è giocata da Arun Nene e Leo Sigurdsson in bvb con il primo che “open jamma” con K9 offsuited e trova il Big Blind con QQ. Un’altra “dama” sul board chiude i giochi e manda tutti a nanna ma soprattutto al Day2.

Poco prima, però, allo stesso tavolo, Yasen Dichev spara i resti in faccia a Aaron Frese che tanka almeno 5 minuti dopo aver 3bettato e alla fine decide per il fold.

In attesa del report finale al comando troviamo sempre Michel Molenaar con 5,7 milioni mentre in seconda piazza c’è Leo Sigurdsson con 4,9 milioni e quindi forse il più titolato ed esperto della truppa, Peter Kamaras che imbusta 4,8 milioni. Via via tutti gli altri con un gruppo sui 3,2 milioni e gli altri molto più indietro. I sedici in gioco hanno già in tasca 4.710 euro

Il chip count e il redraw per il Final Day!

Name    Chips    Big Blinds    Table    Seat
Michel Molenaar    5,775,000    96    1    5
Leo Sigurdsson    4,960,000    83    1    1
Peter Kamaras    4,820,000    80    23    4
Slavomir Rakovan    3,290,000    55    23    3
Mark Berman    3,240,000    54    1    4
Gerianne Dijkstra    3,105,000    52    23    2
Sascha Manns    2,225,000    37    23    7
Andrew Hanak    1,865,000    31    23    8
Marton Lugosi    1,765,000    29    1    8
Ylva Thorsrud    1,475,000    25    1    3
Ronald Zapantis    1,460,000    24    1    6
Aaron Frese    1,420,000    24    23    1
Yasen Dichev    1,200,000    20    1    7
Jari Pekka Raettyae    645,000    11    23    5
Adi Rajkovic    520,000    9    23    6
Miklos Zsuffa    415,000    7    1    2

ORE 00:30, PICCIONE VOLA VIA 26ESIMO MENTRE KAMARAS PERDE LA LEADERSHIP PER UN COLPO CON ZAPANTIS, ORA COMANDA DICHEV

Perdiamo Giovanni Piccione in 26esima piazza per 3.080 euro e, adesso, l’Italia, non ha più nessun alfiere in corsa nel main event.

Apre il cutoff standard e dal big blind Piccione reshova 10x con KJ e trova AA.

Sono 23 i players in gioco e si gioca fino a raggiungere due tavoli da 8 o fino al 27esimo livello.

Al comando c’è sempre Dichev con 4,7 milioni mentre perde un colpaccio Peter Kamaras che viaggiava oltre i 4,7 milioni i del chip leader: KK per Peter vs A4 di Zapantis che hitta l’Asso sul board e risale a 2 milioni.

Sempre stabile Michel Moolenar con 3 milioni e mezzo di gettoni.

ORE 23:15, KAMARAS VOLA VERSO IL CL MOLENAAR MENTRE PICCIONE CERCA DI RITORNARE IN AVERAGE

Perdiamo Riccardo De Rubeis ma nella room adiacente all’ingresso sta succedendo di tutto. Al comando c’è sempre Molenaar per 3,5 milioni ma occhio al veterano Peter Kamaras reduce dal Ring Plo Wsop Circuit e che in carriera vanta quasi 900mila dollari vinti in tornei ufficiali e anche nei circuiti italiani come un ricco quarto posto ad un Italian Poker Tour quando si portò a casa 55mila euro.

Giovanni Piccione si è accorciato tra le 600k e le 700k (siamo a 29 left e la media è salita a 1,3 milioni circa) e manda spesso i resti sulle aperture degli avversari. Del resto ogni BBAnte sono 100mila dai blinds. Finora è andata sempre bene e Piccione c’è.

L’ungherese Kamaras elimina un avversario e sale a 3,1 milioni di chips nudando allo showdown 55 vs AQ su un board King high.

Crescono, invece, Aaron Frese a circa 2 milioni dalle 300mila che aveva all’ultimo count, e Ronald Zapantis a quota 2 milioni.

Al tv table perdiamo il super chips leader di venerdì sera, Attila Kuna che va ai resti AK vs QQ, prende il Kappa sul flop a faccetta ma un’altra “dama” dal turn, lo tradisce.

Si dovrebbe giocare ancora molto e, alle brutte, a due tavoli left per velocizzare le operazioni del final day di domani.

ORE 20:30, LITTLE DINNER BREAK A 60 LEFT! COMANDA DICHEV

 

Sono 60 i players in gioco alla pausa che precede il livello 21 10.000/20.000/20.000 e l’obiettivo è giocare fino a 16 left per regalarsi un final day assai agevole. Una pausa cena veloce e si riprende a giocare, quindi. In realtà l’action doveva finire adesso ma la bolla lunghissima ha complicato i piani della struttura.

Intanto tra i super top stack emerge Yasen Dichev che sembra essere l’attuale chip leader, con circa 2,3 milioni. Altri giocatori che hanno infranto il magico milione di chip includono Gerianne Dijkstra con 1,4 milioni, Jari Pekka Raettyae con 1,3 milioni e, nella stanza al piano di sopra, Andrew Hanak con quello che probabilmente è 1,3 milioni, oltre a quelli che abbiamo elencato prima.

ORE 22:00, 45 LEFT E RESISTONO PICCIONE E DE RUBEIS MA HANS COMANDA TUTTI CON 2,7 MILIONI DI CHIPS

L’Italia aggrappata a Giovanni Piccione che ha 1 milione di chips davanti a sé mentre Riccardo De rubeis è al tv table del The Festival Banco Casino com i players che sono ancora 45 e, dopo la breve pausa cena, ne sono usciti appena una quindicina.

Intanto Piccione sale a 1 milione dopo quel colpaccio che vi abbiamo raccontato prima mentre De Rubeis è sulle 300mila chips.

Hans, invece, sembra inarrestabile visto che sale addirittura a 2,7 milioni di gettoni mentre perdiamo Erik Seffer, tra gli altri AQ vs AK e board totalmente “bianco” con Ada Kharman che sale a 1,5 milioni di gettoni.

Per Erlandsson tutte quelle chips sono venute dal più classico dei cooler, AA vs KK.

ORE 19:30, DUE SEAT OPEN CON UN PICCIONE! GIOVANNI SUPER CON I 10! SONO 76 IN GIOCO!

Nella sala del piano terra del Banco Casino assistiamo ad un doppio seat out causato dal nostro Giovanni Piccione che commenta subito: “Chi di 10 perisce..di 10 ferisce..”, riferendosi al 10 che l’ha fermato in 20esima posizione. Fatto sta che il player da under the gun open shova per 80-90K e Piccione 4bet shova cercando di isolarsi per oltre 300.000 chips ma mette anche il player da cutoff e lo showdown sembra tremendo per Giovanni

Utg: A♥Q♣

Piccione: 10♦10♣

Cutoff: K♥K♠

Il flop, però, regala subito un colpo di scena: 7♣Q♥10♥5♦7♠ e il tris fa schizzare a 700mila chips il nostro azzurro quando la media torneo è 476mila chips e siamo al livello T12000 con 80 giocatori ai tavoli.

In gioco anche Riccardo De Rubeis al tavolo accanto con oltre 600.000 gettoni mentre scendono molto Attila Kuna che comandava al Day2 tutto il field dall’alto del suo stack e anche Peter Kamaras che resiste a 270.000 gettoni.

Uno stack enorme è quello di Michel Molenaar con oltre 1 milione di gettoni.

ORE 18:30, TRENTA OUT IN MEZZO LIVELLO DOPO LO SCOPPIO DELLA BOLLA

Subito giro vertiginoso di eliminazioni, ben 30 in 25 minuti del livello 18 T10.000.  Perdiamo Sam Las, Patrik Ciklamini, Georges Berth, Alemir Koljenovic, Filip Sramka, Andras Matrai e il primo out a premio Istvan Kovacs, quindi Teodor Popovic e Bratislava Ondrus.

Out 144esimo Jeff Bartalos dopo aver chiuso quella magica scala che gli ha permesso di salvarsi dalla bolla e andare a premio.

ORE 17:45, LA BOLLA È SCOPPIATA! PUGLISI ESCE E MANDA TUTTI A PREMI!

C'ha provato, Andrew Puglisi che ha mandato tutto con A2 ed è stato chiamato da due players al tavolo con rispettivamente 7T e AK; il board 5-4-5-J-6 non ha portato niente per nessuno, e l'americano esce mandando tutti in the money. Scatta l'applauso della sala per una bolla che sembrava non dovesse finire mai con tanti raddoppi degli short che hanno costretto staff e players a fermare sostanzialmente (si scalano 2 mionti ogni mano) per quasi due ore.

Pausa per i players che tornano al tavolo dopo 20 minuti di pausa. Il cash minimo, adesso, è per tutti di 605 euro.

ORE 17:15, ANCORA UN DOUBLE UP PAZZESCO CON SCALA COLORE E MANCA ANCORA UN PLAYER OUT

In 162esima posizione esce Siamal Tahmoresnia e al tavolo 42 una coppia di 6 regge contro AK. 161 left, ne manca solo uno allo scoppio della bolla.

Incredibile nella mano successiva. Arrivano ai resti sul flop 10♦10♥6 ♠ Azalay e il big blind Bartalos A♦Q♣ vs J♠ 9♠ ormai cortissimo.

Turn Q♥

River: 8♣ per una scala che rimanda ancora lo scoppio della bolla.

ORE 16:00, BOLLA INFINITA HAND FOR HAND CON 4 GIOCATORI DA ELIMINARE! AL PRIMO 126MILA EURO

È uscito il payout ma le eliminazioni sono corse talmente velocemente che dai 180 dell’ultimo aggiornamento siamo balzati alla fase hand for hand ma con 4 players ancora da eliminare.

Il cash minimo sarà di 605 euro mentre al primo andranno oltre 126mila euro.

Tuttavia gli short continuano a raddoppiare come quello con J J di Sandeep Nene che ha battuto nel coin flip l’AQ di David Ankava su un board 6 6 K 6 7 e ora è a 165k. Ankava è sceso a soli 23k.

Il main event è diviso su due piani e bisogna coordinare il tutto tra le due sale che ospitano 164 giocatori. Il Day2 si giocherà per 11 livelli o al raggiungimento di 60 players left anche se molto dipender- dalle valutazioni del tournament director.

ORE 16:45, NEVERENDING BUBBLE! TRE DOUBLE UP, DUE ANCORA AI PREMI

Teresa Clark è uscita in 164esima posizione mentre, poco dopo, al tavolo 51, ha raddoppiato Ylva Thorsrud che ha shovato da hijack ricevendo il call del BB: AK vs QQ e Asso a faccetta per il double up della giocatrice che evita la bolla e si mette sulle 300.000 quando la media è 235.000

In 163esima posizione esce Attila Leeb!

ORE 13:40, QUOTA 1270 ENTRIES E PERDIAMO SOCEANU, ZIIGMUND E DE JONG

Ultima possibilità per entrare a concorrere per un montepremi di 602mila euro alla fine del secondo livello di late registration. Attualmente sono 1.268 le entries con 263 players ancora in gioco che potrebbero concorrere per 120-140 premi a seconda delle scelte dell’organizzazione.

Puetroppo perdiamo anche Giorgio Soceanu e un altro mostro sacro come Ilari Sahamies che si era qualificato al Day2 ma senza uno stack importante e, alla fine, la superstar del poker online high stakes non riesce ad essere protagonista di questo main The Festival.

Perdiamo anche Dehlia De Jong che non riesce ad imbroccare e si era qualificata con una decina di bui per colpa di quel colpo AK vs A10 con oppo che aveva chiuso scala.

Altri out? Julian Herold, Greg Partridge, Chris Dowling, Manuel Fischer, Oskar Wedde e George Sandford.

ORE 15:00, RAETTYAE VOLA A 4 VOLTE L'AVERAGE, SUPER MARCINKOWSKI A 560K A BREVE I PREMI

Livello 3000/6000/6000

Players 192/1271

I numeri sono definitivi per il main The Festival che fa salire i premi a quota 603mila euro superando di oltre 100mila il garantito della vigilia.

L’altra notizia è l’esplosione di due stack, quello di Jari Pekka Raettyae e di Damian Marcinkowski. Il primo è a 800.000 circa quando la media ha da poco superato le 200.000 chips, l’altro ha 560.000.

Partiamo da quest’ultimo, il polacco, che ne busta due in maniera piuttosto easy: AA da small blind vs KK vs 99 e senza nessun cambiamento sul board.

L’altro ha piazzato due colpi assurdi, prima un flush over straight flush con J♣8♣ su un board A♦J♦Q♣9♣10♣ con oppo che aveva 4♣5♣ in mano.

Dopo questo mega pot arriviamo su un board 2♣A♣2♦4♦ in cui Raettyae va in check bet call 12.000.

Al river scende un 4♠ e stavolta l’avversario esce rettando per 75.000 dal BB, call Pekka che gira A4 per il full house contro il trips 7-4 del’avversario.

L'action di oggi si dovrebbe fermare a 60 players left. 

ORE 13:00, OBIETTIVO 600MILA EURO IN PALIO! FOSSATI OUT DOPO MEZZ'ORA DI GIOCO, GLI ALTRI AZZURRI CI SPERANO

 

Sono già 53  players che hanno sfruttato la late registration del Day2 del main event No Limit Hold’em del The Festival Bratislava portando il totale delle entries a quota 1.249 ad un passio dalla fine del livello in più per entrare nel torneo che metterà in palio oltre 593mila euro in attesa dei dati definitivi.

Purtroppo perdiamo subito Andrea Fossati che continua con la maledizione degli Assi con i quali un avversario aveva aperto per poi ricevere lo shove di Fox con coppia di 9. Il board non aiuta il nostro player che continua a trovare gli Assi dopo le due bad beat ricevute al Battle of Malta.

Dentro ancora gli altri italiani con le eliminazioni che corrono veloci e siamo 278 ai tavoli al livello T4000.                                                                                                    

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