Fine dello sciopero al Club Pierre Charron di Parigi? Le attività tornano alla normalità

Le attività al Club Pierre Charron di Parigi tornano alla normalità ma le contrattazioni potrebbero andare avanti. 
Scritto da Gt

Fine dello sciopero al Club Pierre Charron di Parigi? Le attività tornano alla normalità

“Da oggi (ieri, Ndr), torneremo agli orari normali dalle 13 alle 6 del mattino, sette giorni su sette, con l’offerta completa di servizi e di giochi cui siete abituati”. Il tweet del Club Pierre Charron sembra mettere fine allo stato di agitazione della poker room e casa da gioco parigina che andava avanti ormai da 15 giorni, un’enormità. Tempi da azienda metalmeccanica verrebbe da dire. Ma per i diritti dei lavoratori questo ed altro.

Ci sarebbe un accordo, quindi? Di questo non sappiamo ancora i dettagli, tuttavia qualche richiesta sarà stata accolta perché dealer e croupier e baristi facevano davvero sul serio.

Gli orari ridotti erano dovuti allo sciopero da parte della maggior parte dei suoi dipendenti che si erano messi in agitazione dal 18 gennaio.

Pare che sia stato definito un orario di trattativa provvisoria che dovrà essere confermato mercoledì sera, i dipendenti della sala giochi, la sicurezza hanno convenuto di riprendere il lavoro normalmente, mercoledì, per non interrompere più prima l’attività economica del club nell’ottavo arrondissement di Parigi. Solo il bar, per il momento, resta in sciopero.

Quali sono le richieste? Al centro delle rivendicazioni c’è ovviamente anche la questione dei salari e della gestione delle mance. E non sono da sottovalutare anche le questioni sanitarie e di sicurezza.
Oltre ai soldi ci sono anche richieste di organizzare incontri periodici tra un rappresentante di ciascun dipartimento e un consiglio per comprendere meglio le esigenze del Club e dei suoi dipendenti.
Altri temi, tra i 20 punti, sarebbero la pianificazione, la contabilizzazione delle ore lavorate o anche l’assistenza amministrativa per le pratiche dei dipendenti stranieri.