Germania: arresti per una bisca di poker live

La polizia tedesca sgomina una mega bisca illegale in una cittadina della renania per arrivare ai collegamenti criminali. 
Scritto da Gt

Germania: arresti per una bisca di poker live

In Germania se organizzi tornei di poker live illegali ti arrestano. E’ successo al presunto organizzatore di una partita dal vivo che la polizia ha scoperto dopo un blitz notturno nel centro di Oberhausen, città tedesca da oltre 200mila abitanti che si torva nel land della Renania.

E’ successo tutto domenica sera con un player che ha un mandato di cattura sulla sua testa ma solo perché era già ricercato. Non era propriamente un circolo di poker live, a quanto pare, ma una bisca della malavita organizzata tedesca.

A segnalare alla polizia il torneo sarebbero stati alcuni testimoni. In un edificio in Lothringer Strasse nel centro della città si svolgeva il gioco d’azzardo illegale. Sul posto sono intervenuti i militari con diverse auto. La polizia ha subito notato che diversi “veicoli di alta qualità” erano parcheggiati davanti all’edificio. Così hanno dato il via ad un blitz contemporaneamente sia dall’ingresso anteriore che dall’uscita posteriore per incastrare i players che stavano giocando a poker. Ai tavoli erano in sette ma c’erano anche molte slot illegali alle quali stavano giocando altre nove persone.

La polizia ha sequestrato tre macchine per il gioco d’azzardo e una per le scommesse, oltre a contanti e cellulari delle persone coinvolte. Il sospetto contro il presunto organizzatore 30enne è stato successivamente smentito e l’uomo è stato rilasciato.

Ora inizia l’ulteriore lavoro investigativo della polizia, che dovrebbe anche stabilire le identità e le relazioni delle persone tra loro e metterle in connessione tra loro. Il presidente della polizia Alexander Dierselhuis ha già descritto l’operazione come “un altro colpo riuscito contro il crimine delle bande”. L’obiettivo deve essere quello di raccogliere quante più conoscenze possibili in questo campo della criminalità. “Ci siamo riusciti con questo raid e l’intervento deciso degli agenti di polizia”. Ad eccezione di una persona di origine bulgara e di un marocchino tedesco, tutti i presenti erano di origine albanese.