Germania, la nuova tassazione su poker e casino online ha già dimezzato l’offerta di gioco
Tanto per continuare a rispondere ad un articolo del Fatto Quotidiano che vedeva come una piaga la regolamentazione tedesca sul gioco online, le pessime scelte del Governo Merkel in materia di iGaming stanno producendo già una serie di effetti collaterali che non faranno altro che riconsegnare players e soldi al mercato dot com, senza licenza e a quello illegale.
La famigerata tassa del 5,3% è stata confermata dal Bundesrat e del Bundestag nei giorni precedenti all’entrata in vigore della legge. Sono passati già sei giorni e molte room hanno iniziato a modificare l’offerta di gioco per supportare la nuova tassa che incide ovviamente sui margini delle società in maniera importante. Questo non fa altro che scaricare tutto sul player e sul payout e sulle free dei buy in.
Secondo le news che arrivano dalla Germania, Unibet Poker è stata la prima sala a consigliare ai giocatori un’offerta limitata di giochi. Anticipando lo scenario peggiore, la sala scandinava ha deciso di smettere di offrire tornei Sit&Go e cash game ai giocatori tedeschi settimane prima della nuova tassa, mantenendo il poker online con solo tornei Mtt e il famoso S&G Jackpot – Hexapros.
Già dal 1 luglio, PokerStars si è affrettato ad informare i suoi giocatori che avrebbe ridotto la sua offerta in questo mercato. La room dalla picca rossa ha rimosso tutti i cash game con puntate medie e alte per i tedeschi e ha rimosso i satelliti Sit&Go Heads-up e Sit&Go dalla lobby, oltre a ridurre lo Spin&Go al buy-in massimo di $50. Oltre a questo, i giocatori sono stati anche coinvolti nel programma di ricompense della stanza.
Ogni sala della rete iPoker, invece, ha il potere di decidere se rimanere o meno sul mercato. Betsson, che è una delle sale più grandi di questa rete, ha già comunicato a tutti gli affiliati che non offrirà più poker ai giocatori tedeschi, essendo la prima a ritirarsi completamente dal mercato tedesco. Tuttavia, la sala dice anche che valuterà la fattibilità di offrire poker in futuro, lasciando la possibilità di tornare comunque.