Green Pass: anche in Slovenia (e al Perla Resort) in vigore dal 26 luglio

Il Green Pass è entrato in vigore in Slovenia molto prima che in Italia e nei casino è in vigore dal 26 luglio come al Perla Resort. 
Scritto da Gt

Green Pass: anche in Slovenia (e al Perla Resort) in vigore dal 26 luglio

“Come già sai, anche in Slovenia, come nella maggior parte dei Paesi europei, per l’ingresso nei casinò, hotel o ristoranti è obbligatorio adempiere alle condizioni di vaccinazione, guarigione o test. A partire da lunedì 26 luglio 2021 saremo costretti a verificare l’adempimento delle suddette condizioni anche all’ingresso nei nostri centri con la presentazione del certificato digitale covid (Green Pass) o altri certificati adeguati. D’altro canto, con un maggior monitoraggio dell’adempimento delle suddette condizioni sarete più liberi di divertirvi senza la mascherina e in tutto relax presso i nostri centri”. Green pass sì, mascherina no all’interno delle sale da gioco. Sono le regole del Perla Resort di Nova Gorica dove il poker live è tornato e dal 29 luglio al 2 agosto va in scena il Re Mida Deep con 20mila euro garantiti al primo classificato e che prevede una struttura giocabilissima da 80mila chips di stack e buy in 350 euro. Si giocherà a poker con il plexiglass nella storica room slovena e senza ulteriori restrizioni.

Come dice il Perla Resort stesso, però, il Green Pass è necessario per poter giocare in sicurezza e in libertà all’interno delle sale.

Le regole entrate in vigore dal 15 luglio, abbondantemente prima che in Italia, prevedono che si potrà varcare il confine solo se si sarà in possesso del certificato di essere guarito dal Covid, o si avrà un tampone negativo anche se rapido o se vaccinati con entrambe le dosi (oppure dopo 21 giorni dalla prima dose di Astrazeneca).

L’obbligo di essere dotati di green pass non riguarda i minori di 15 anni quando accompagnati, i proprietari di terreni agricoli oltreconfine e chi è in transito ed esce dalla Slovenia entro 12 ore senza fermarsi se non nelle stazioni di servizio. Questo significa che se si vuole fare il pieno non serve il pass, mentre chi si ferma per fare la spesa o vuole mangiare in Slovenia è obbligato ad averlo con sè. La regola delle 12 ore è a favore di lavoratori transfrontalieri e turisti che hanno come destinazione la Croazia, anche se vaccinati con una sola dose, mentre transfrontalieri tra Italia e Slovenia dovranno comunque effettuare un tampone ogni 48 ore.