Green Valley Ranch, dopo cinque anni, riapre la poker room in Nevada
Il Green Valley Ranch Resort di Henderson, in Nevada, ha ufficialmente riaperto la sua poker room, riportando il poker live all’interno della struttura dopo una lunga assenza iniziata nei primi mesi della pandemia. La riapertura rappresenta un momento significativo sia per il resort sia per la comunità locale, che, prima della chiusura avvenuta nel marzo 2020, aveva considerato la poker room un vero e proprio punto di riferimento .
La nuova poker room è tornata nella sua posizione originale sul floor del casinò ed è ora operativa 24 ore su 24. Lo spazio è stato completamente rinnovato e dispone di quindici tavoli, nuovi arredi, sistemi audio e video aggiornati e un layout pensato per garantire comfort anche durante le sessioni di gioco più lunghe. La scelta di mantenere la poker room aperta 24/7 risponde alla domanda sia dei giocatori locali sia dei visitatori. La riapertura è stata volutamente programmata in concomitanza con il 24° anniversario del resort, inaugurato il 18 dicembre 2001.
L’evento è stato celebrato con una cerimonia ufficiale di taglio del nastro alla presenza del Vice President e General Manager Ken Janssen e del Director of Table Games Briant Stanton, che hanno accolto centinaia di giocatori in fila per essere tra i primi a sedersi ai tavoli.
L'OFFERTA DI GIOCO – La proposta è ampia e copre diversi livelli di stake e varianti: cash game di Limit Hold’em 4/8 e 8/16, No Limit Hold’em 1/2, 2/3 e 3/5, Pot Limit Omaha e Omaha Hi/Lo con limiti 4/8, 6/12 e 8/16. Sono inoltre disponibili tavoli di Hold’em con timed rake, con l’intenzione di ampliare ulteriormente l’offerta nei prossimi mesi.
Per celebrare il ritorno del poker, il resort ha lanciato una promozione speciale: una Mystery High Hand attiva 24/7 fino al 1° gennaio, che mette in palio premi da 50 a 500 dollari ogni 30 minuti. Tutti i vincitori delle high hand riceveranno inoltre un ingresso per un’estrazione finale da 5.000 dollari prevista a mezzogiorno del 1° gennaio.
I MOTIVI DELLA CHIUSURA – La poker room era stata chiusa nel marzo 2020 a causa dello stop alle attività dei casinò in Nevada. Nonostante la riapertura del resort pochi mesi dopo, le restrizioni sul distanziamento sociale avevano impedito il ritorno del poker, che è rimasto assente anche dopo la rimozione delle limitazioni.
Prima della pandemia, la sala era considerata una delle migliori opzioni off-Strip, frequentata sia da residenti sia da turisti. Con il rilancio, il casinò punta a riconquistare quel pubblico, offrendo uno spazio più grande e moderno, con un numero di tavoli quasi raddoppiato rispetto al passato.
“Il poker è di nuovo a casa a Henderson, al Green Valley Ranch”, ha dichiarato Ken Janssen. “Abbiamo ascoltato attentamente il feedback dei nostri ospiti e siamo felici di annunciare il ritorno del poker, insieme ai numerosi miglioramenti in corso nella struttura”.
La riapertura della poker room rientra in un più ampio progetto di ristrutturazione da 200 milioni di dollari che coinvolge l’intero resort. Il piano pluriennale prevede il rinnovo di camere e suite, nuove aree di gioco high limit, offerte gastronomiche aggiornate e interventi diffusi su spazi comuni e casinò, con conclusione prevista entro la fine del 2026.
IN CONCLUSIONE – Il ritorno del poker al Green Valley Ranch si inserisce anche in una tendenza più ampia di crescita delle poker room negli Stati Uniti nel 2025. Negli ultimi mesi, diverse strutture di primo piano hanno inaugurato nuove sale, rafforzando ulteriormente il panorama del poker live. Con questa riapertura, l’area di Las Vegas conta ora ventuno poker room attive a tempo pieno, offrendo ai giocatori di Henderson una nuova alternativa alla Strip di Las Vegas.