Domina sempre PokerStar, che resta saldamente davanti a tutti anche se gli operatori competitor recuperano terreno.
Il mercato del poker online in Pennsylvania è cresciuto fino a raggiungere i 3,24 milioni di dollari nel marzo 2022. Si tratta di uno dei mesi migliori degli ultimi due anni, con una crescita del 35 percento anno su anno che significa anche la seconda migliore performance annuale nella storia del mercato.
PokerStars, titolare di una licenza Monte Airy, continua a farla da padrone, con una quota di mercato del 60 percento e un fatturato che ha marzo ha toccato gli 1,94 milioni di dollari.
Un risultato considerevole, che tuttavia vede la performance dell'operatore cedere il 19 percento nel confronto con i risultati dell'anno precedente. Questo perché nel frattempo la concorrenza ha continuato a crescere, recuperando terreno.
Al secondo posto c'è Caesars, il cui sito Wsop continua a crescere. Anche se è attivo nel mercato solo da nove mesi l'operatore ha registrato un nuovo massimo, con 919.000 dollari di entrate, che gli portano in dote una quota di mercato del 28 percento.
Le entrate dei casinò online della Pennsylvania hanno continuano così il loro percorso di crescita, raggiungendo un nuovo massimo di mercato di 115 milioni di dollari a marzo. I dati, però, nonostante la crescita del 20,6 percento rispetto all'anno precedente, raccontano di un rallentamento di quella che, sinora, è stata una crescita continua: la percentale di crescita di questo marzo 2022, infatto, è stata la più bassa nella storia di questo mercato.
Scritto da Redazione
Pennsylvania, frena il mercato del poker