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All-in call e carte recuperabili dal muck: la decisione di Toby Stone a Ept Cipro

16 gennaio 2024 - 17:59

Due regole che si sovrappongono ma ecco perché la mano è da assegnare al giocatore che ha gettato le carte nel muck all'Ept di Cipro.

Scritto da Ca
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In caso di All in-call le carte devono essere mostrate ma se le carte finiscono nel muck e possono essere recuperate, allora la mano non è morta e può tornare in gioco. Il caso è successo nell’ultimo Ept di Cipro ed è questa la spiegazione data da Toby Stone, storico tournament director del circuito di PokerStars Live. 

Poco prima della pausa del torneo è accaduta questa mano. 
Sul board è uscito 3♥2♦8♥7♥J♠ e l'olandese Merijn van Rooij con K♥K♦ ha messo Maan El Hachem all-in. Quest'ultimo ha finito per spingere le chip in mezzo ma, vedendo la mano del suo avversario, che gli sembrava essere K♥J♥ e che stesse battendo il suo 2x2x, il libanese ha spinto le carte nel muck pur avendo ricevuto il call. Quando si è reso conto che l’avversario non aveva chiuso il flush che avrebbe superato il suo set di 2, allora ha chiamato il floorman. 

Il direttore del torneo Toby Stone è stato chiamato al tavolo per chiarire quale delle due regole prevalesse. Se da un lato le carte erano nel muck e quindi la mano era morta, dall'altro nel caso di "All-in e call!" le mani devono essere rivelate per garantire il fair play. Tuttavia, come dicevamo, se le carte sono ancora rintracciabili senza alcun dubbio sono quindi recuperabili. E questo è accaduto assegnando la mano al libanese. 

Ecco la spiegazione di Stone: "Nonostante la prima regola si sovrapponesse alla seconda, le carte non erano nel muck ma, soprattutto, risultavano perfettamente recuperabili. Se le carte segnate da tutti non fossero 2x2x la mano sarebbe morta" ha affermato Toby che si è fatto aiutare anche dai player al tavolo da gioco che hanno riconosciuto tutti la coppia di 2. 

 

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