Vivaldi conferma Koon: ‘Il rischio tecnologia nel poker live c’è, Triton all’avanguardia’

Auricolari, tappi per le orecchie, occhiali da sole, smartphone e mobile device, le Triton Poker Series all’avanguardia nei controlli di sicurezza per preservare l’integrità del gioco dal vivo.
Scritto da Cesare Antonini

L’evoluzione tecnologica sta avanzando rapidamente, portando con sé enormi vantaggi, ma presenta anche dei rischi. Il poker, insieme ad altri settori, è particolarmente vulnerabile alle frode e all'uso improprio della tecnologia.

Recentemente, la posizione netta di Jason Koon, un top pro e ambasciatore della Triton Poker Series, ha suscitato molte discussioni sui social media tra i giocatori di poker. Koon ha condiviso quattro azioni che ritiene essenziali per affrontare questi problemi. È interessante notare che la sua opinione riflette la posizione di Triton, sostenuta da Luca Vivaldi, che ha offerto un'analisi dettagliata della questione.

Le quattro proposte di Koon sono le seguenti:

  • Controllo dell'orecchio interno: Esaminare la possibilità che i giocatori possano ricevere assistenza in tempo reale da chi si trova al di fuori del tavolo, come già avviene negli scacchi durante eventi importanti.
  • Divieto degli occhiali da sole: Koon non è contrario a chi desidera nascondere i propri occhi, ma esprime preoccupazione per l'accesso a strumenti tecnologici avanzati che possano fornire vantaggi in tempo reale.
  • Divieto di dispositivi elettronici: È fondamentale non permettere alcun dispositivo, sia sul tavolo che nei pressi.
  • Attenzione anche sugli anelli: Sono ammessi solo anelli composti da fasce solide di metallo o pietre trasparenti, per evitare possibili frodi.