Vivaldi conferma Koon: ‘Il rischio tecnologia nel poker live c’è, Triton all’avanguardia’
L’evoluzione tecnologica sta avanzando rapidamente, portando con sé enormi vantaggi, ma presenta anche dei rischi. Il poker, insieme ad altri settori, è particolarmente vulnerabile alle frode e all'uso improprio della tecnologia.
Recentemente, la posizione netta di Jason Koon, un top pro e ambasciatore della Triton Poker Series, ha suscitato molte discussioni sui social media tra i giocatori di poker. Koon ha condiviso quattro azioni che ritiene essenziali per affrontare questi problemi. È interessante notare che la sua opinione riflette la posizione di Triton, sostenuta da Luca Vivaldi, che ha offerto un'analisi dettagliata della questione.
Le quattro proposte di Koon sono le seguenti:
- Controllo dell'orecchio interno: Esaminare la possibilità che i giocatori possano ricevere assistenza in tempo reale da chi si trova al di fuori del tavolo, come già avviene negli scacchi durante eventi importanti.
- Divieto degli occhiali da sole: Koon non è contrario a chi desidera nascondere i propri occhi, ma esprime preoccupazione per l'accesso a strumenti tecnologici avanzati che possano fornire vantaggi in tempo reale.
- Divieto di dispositivi elettronici: È fondamentale non permettere alcun dispositivo, sia sul tavolo che nei pressi.
- Attenzione anche sugli anelli: Sono ammessi solo anelli composti da fasce solide di metallo o pietre trasparenti, per evitare possibili frodi.
A few steps in the right direction would be
1- examining the inner ear of players anywhere someone on the rail could be providing real-time assistance. Chess has started doing this at some major events.
2- fully banning sunglasses. I have no problem with people hiding their eyes… https://t.co/nGJ6IIt6rc— Jason Koon (@JasonKoon) February 20, 2025