Poker e casino free to play, Apple riceve class action per due perdite da 15mila $
Sappiamo bene quanto sia complesso, specie in Italia, farsi approvare da Apple delle app che offrono gioco d’azzardo a soldi veri. Ma che addirittura sia stata montata una class action contro i giochi del poker e di casinò free to play ci sembra davvero esagerato. Ad un certo punto, infatti, ne va anche delle capacità di un utente che non può arrivare a spendere somme addirittura fino a sei cifre, in giochi in cui poi è impossibile anche riscuotere soldi.. Ma, tant’è, è arrivata una causa contro Apple è stata intentata presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della California. La denuncia afferma che Apple sta facendo soldi e traendo profitto dal gioco d’azzardo illegale.
La causa si concentra su app free-to-play che consentono agli utenti di acquistare valuta di gioco utilizzando denaro reale. Queste cosiddette “app di casinò e poker room social” consentono ai possessori di smartphone e tablet di provare il gioco d’azzardo in stile Las Vegas utilizzando le slot machine virtuali e giocare anche a prestigiosi tavoli da poker Tuttavia, le fiches vinte possono essere utilizzate solo dai giocatori per continuare a giocare alle slot machine virtuali. Anche se i giocatori non possono guadagnare soldi veri, Apple lo fa poiché ottiene il 30% degli acquisti in-app, inclusi quelli per le fiches del casinò. Il reclamo dice: “Utilizzando Apple per la distribuzione e l’elaborazione dei pagamenti, i casinò social hanno stretto una partnership commerciale reciprocamente vantaggiosa”.
La causa sottolinea che attraverso l’App Store, Apple aiuta nella distribuzione di queste app, fornisce agli sviluppatori dati e altre informazioni sugli utenti e utilizza la sua piattaforma di pagamento in-app per elaborarele transazioni. I querelanti sostengono che Apple può ottenere addirittura guadagni più alti rispetto a quelli che otterrebbe in un casino reale.