Russia, PokerStars dribbla la nuova legge col client Sochi
PokerStars chiuderà il suo client di poker online internazionale ai giocatori russi, chiedendo a tutti loro di scaricare il client “Sochi” a loro dedicato per poter continuare a giocare.
Come riportato dai siti della community russa, ai players è arrivato un messaggio preciso lo scorso 21 ottobre: i giocatori in Russia “dovranno giocare su PokerStars Sochi dal 2 novembre”.
PokerStars ha successivamente confermato tramite un rappresentante del servizio clienti che “tutti i giochi di poker disponibili in Russia devono essere giocati su PokerStars Sochi in conformità con i requisiti locali”. Tuttavia quale tipo di requisiti locali, il rappresentante dell’assistenza non ha specificato.
Il client Sochi è stato lanciato nel dicembre 2018. È una poker room online autorizzata che facilita i giocatori che si qualificano per gli eventi live tenuti nel paese, come il prossimo EPT Sochi 2022.
Voci di una transizione obbligatoria a PokerStars Sochi circolavano già dal dicembre 2018. Quindi il motivo principale per il lancio del client PokerStars Sochi sono stati i problemi con i depositi a causa della nuova legge “Sulla regolamentazione statale delle attività per l’organizzazione e la conduzione del gioco d’azzardo”.
Il client è disponibile dal sito web pokerstarsinsochi.com.
Non c’è bisogno neanche di prelevare il bankroll. Il passaggio a PokerStars Sochi non influenzerà in alcun modo i dettagli di accesso, i saldi, i conti o la cronologia di gioco.
E i giocatori hanno accesso agli stessi giochi degli utenti di tutto il mondo. Quindi cosa cambia non si capisce. Come al solito i governi sono miopi e le room fanno bene se possono aggirare legalmente queste anacronistiche restrizioni.