Apt Championship: il più grande torneo di poker in Asia riscrive ogni record

Oltre 28mila entries e tanto spettacolo ai tavoli verdi: il festival di Taipei segna un nuovo punto di svolta per il live settore del poker live in Asia.
Scritto da Redazione

Nishant Sharma - @Asian Poker Tour

L’Apt Championship 2025 non aveva nascosto le sue ambizioni: spingere il poker live asiatico in una nuova era. Al termine dei suoi 17 giorni di festival, la missione è stata più che compiuta. Con un programma da 20 eventi principali e quasi 200 side event, l’Asian Poker Tour ha messo in scena al Red Space di Taipei, il più grande festival di poker mai organizzato in Asia.

I numeri parlano da soli: oltre 28.000 entries e più di 34 milioni di dollari distribuiti, con giocatori arrivati da tutto il mondo per partecipare al più imponente appuntamento del continente prima del big trio di dicembre. Una serie che proietta l’Apt tra i tour da seguire con maggiore attenzione in vista del 2026.

UN FREEZOUT CHE HA FATTO LA STORIA – Il debutto del nuovo Championship non poteva essere più audace: un $10.300 freezeout da 5 milioni garantiti. Il rischio è stato ampiamente ripagato con 671 entries e un montepremi esploso a $6.220.550, il più grande $10K freezeout giocato fuori da Las Vegas nell’ultimo decennio.

Il tavolo finale ha regalato uno dei momenti più iconici del festival, con il bluff al river di John Niko Costiniano, subito virale e già candidato a mano dell’anno. Costiniano ha chiuso al secondo posto per $732.780, mentre la vittoria è andata a Nishant Sharma, che ha incassato $1.186.880 dopo essere entrato nel torneo tramite un satellite da $1.700. È il payout più alto nella storia dell’Apt.

Se c’era bisogno di ulteriori conferme dell’enormità di questa edizione, sono arrivate dai prize pool: nove eventi sopra il milione di dollari: un traguardo mai visto nella storia dell’Apt. Oltre al Championship Freezeout, anche Ultra Stack, Natural8 Cup, Super High Roller, Superstar Championship, Mini Main, High Roller Championship, Mini High Roller e un ulteriore high roller laterale hanno superato il fatidico muro dei sette zeri.

Il festival ha polverizzato anche i record per i più ricchi premi non-main event, ben tre volte. Prima Roman Hrabec nel Super High Roller, poi Calvin Lee nel Superstar Championship e infine Toby Joyce, che ha stabilito il nuovo riferimento conquistando l’High Roller Championship da circa 2,4 milioni di dollari.

In questo trionfo di vincite, premi e giocatori che festeggiano, l'unica nota stonata è rappresentata dal fatto che gli italiani non si sono distinti in modo particolare e non sono stati in grado di lasciare il segno. Sarà per i prossimi appuntamenti? 

UNO SGUARDO AL 2026 – Dopo un 2025 che riscrive le regole del poker asiatico, l’APT prepara un 2026 all’altezza del suo ventennale. In programma cinque grandi tappe tra Jeju, Taipei e Incheon, con l’obiettivo chiaro di spingere ancora più in alto la scena live del continente. Ecco i prossimi appuntamenti nel dettaglio:

– Apt Jeju Classic 2026: 30 gennaio – 8 febbraio

Apt Taipei 2026: 22 aprile – 3 maggio

Apt Incheon 2026: 7 – 16 agosto

Apt Jeju 2026: 25 settembre – 4 ottobre

Apt Championship 2026: 13 – 29 novembre

Con un entusiasmo strabordante e un pubblico internazionale in continua crescita, il più grande torneo di poker mai visto in Asia potrebbe essere solo l’inizio: se il trend continuerà, il 2026 promette di essere un altro anno da ricordare.