Che ci fa una poker player russa in Brasile? Semplice, trova una nuova location per giocare a poker dal vivo visto che a Sochi, ultima location dove ha centrato diversi risultati in carriera (ha vinto oltre 64mila dollari Usa nei tornei ufficiali giocati) è saltato anche l’ultimo European Poker Tour e si dovrà aspettare ancora molto per provare a tornare alla normalità vista la crisi ucraino-russa.
La protagonista di questa storia è una giocatrice di poker e si chiama Darya Krashennikova e l’abbiamo incrociata all’Ept di Sochi, ormai 4 anni fa, ospiti di PokerStars oltre ad aver scritto di lei 2 anni fa per un altro successo in un evento dedicato alle donne. È partita al comando del tavolo finale del Ladies Event al BSOP São Paulo e ha finito per conquistare la vittoria ieri per R$9,150 di montepremi più o meno 1.745 euro.
Il Ladies Event di questo festival ha avuto 66 iscrizioni e i premi sono stati divisi tra i nove migliori giocatori della competizione. Il field era, naturalmente, composto principalmente da giocatori locali.
Nonostante la grande chip leading che vantava all'inizio del tavolo finale, però, le cose si sono complicate nella fase 3 handed, quando la giocatrice russa ha perso diversi piatti contro la seconda del count. Il match heads-up finale è stato serrato ed è durato diverse ore fino a quando Darya ha battuto la brasiliana e padrona di casa Graziela Vanusso conquistando l'ambito titolo.
La tattica di Darya è stata quella di gestire il vantaggio giocando small ball per non far raddoppiare l’avversaria. Ha passato una coppia di 4 quando l’avversaria aveva 14 bb, un fold davvero al limite in heads up. Ma voleva consumare il suo stack a poco a poco.
Il poker si dimostra sempre un gioco assai democratico e in grado di oltrepassare qualsiasi barriera e problematica. Darya ha semplicemente giocato e nessuno ha pensato alla guerra che il suo Paese ha mosso all’Ucraina. Lei, sì, però, visto che è volata fino in Brasile dopo aver centrato tanti cash nell’amata Sochi. Ama girare ma giocare in patria sarebbe preferibile, ovvio. La speranza è che torni la pace e così anche una location meravigliosa come l’ex sede delle Olimpiadi invernali e del popolare autodromo.
Il payout finale:
Darya Krashennikova – BRL 9.150
Graziela Vanusso – BRL 7.500
Daiane Maronez – BRL 4.400
Flavia Furtado – BRL 3.310
Beth Silva – BRL 2.570
Ronize Marins – BRL 1.990
Daniele Feitosa – BRL 1.580
Regina Cassab - BRL 1.220
Massae Coga – BRL 950