Epm Rozvadov, in 31 al final day con 2 azzurri e Moolhuizen monster chip leader
Rozvadov – È Mateusz Moolhuizen, player olandese con oltre 1,8 milioni di dollari vinti in carriera a dominare nel vero senso letterale del verbo in questione il Final Day dell’EuroPokerMillion dei record al KIng's Rozvadov con 43,6 milioni. Un distacco incredibile nei confronti di altri due ottimi stack come quello del tedesco Florian Gunasekera con 27 milioni e del romeno Adrian Cazacu con 22,8 milioni di gettoni. La distanza è siderale con l’azione riprenderà al livello T300.000 con una media torneo da oltre 13 milioni di chip. 42-43BB che la struttura con livelli da 80 minuti di gioco ha sempre tenuto e con un chip leader che potrà contare su 145BB.
Bene anche Nicolae Mihai che ha usufruito, purtroppo per i nostri colori, di un colpo contro Andrea Ricci per crescere molto bene dopo aver condotto un ottimo torneo dal Day2 in poi. Il player pesarese c’ha raccontato com’è andata dopo essere uscito in 100esima posizione. “Non dovevo giocare un pot da 11 milioni contro un player solido come il romeno. Ho aperto io dal cutoff al T80.000 per 160.000 con 55x dietro. C’è una 3bet bottone a 1 milione e gioco.
Flop 8-3-3 rainbow, esco 500k, un quarto del pot e gioca Mihai. Al turn un J cuori e continuo a puntare 1 milione con 2 dietro e gioca.
Al river esce un K cuori, jam mio per 2 milioni su 6 di pot e Mihai tanca 6 minuti, sta per passare ma alla fine mette e elimina. Stava davvero per passare e sarebbe stato un altro torneo ma alla fine ha callato con QQ!”
Solo due gli azzurri in gara, come detto. Alessio Albore c’è e continua a macinare risultati importanti. Rimane praticamente in average dopo essersi ripreso a inizio Day3 per poi passare al tv table e tornare ad imbustare 10 milioni dopo essere salito anche sopra i 12.
C’è anche Giulio Di Salvo che era rimasto con 1 milione e mezzo cortissimo ma ha poi trovato due “coolerini”, come li ha definiti lui stesso: “Ero stato sempre deep poi improvvisamente sono diventato card dead e nel frattempo avevo perso qualche chip con le solite dinamiche di gioco dovendo foldare qualche azione che avevo provato durante la giornata. Poi mi shovano 12x con 66 e io ho 88 e quindi vinco un altro pot importante su una dinamica simile con un player che me le tira addosso con coppia di 7 ma io ho QQ. Ho 30x, domani posso giocare!”
Peccato per Paolo Bellomo che si è visto rovinare il torneo da Josef Gulas da da bottone shova con un ottimo stack ancora con 9 e 10 di fiori e viene chiamato dall’azzurro con AKs a cuori. Si apre bilaterale di scala colore per il ceco che poi prende un 4 di fiori al river.
Anche Mauro Leonardo arriva molto in fondo al Day3 lottando ma ritrovando sempre card dead ha dovuto mandare gli ultimi bui senza riuscire a trovare un double up salvifico.
Appuntamento oggi alle 13.