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Giù il sipario sull'Ept Praga, Saccucci è il campione ma l'Italia si gode D'Alterio

19 dicembre 2022 - 11:42

La cavalcata di Luigi D'Alterio si ferma in sesta piazza nell'Ept main event Praga da record vinto da Jordan Saccucci.

Foto Thomas Stacha

Foto Thomas Stacha

Un sesto posto che non è neanche il suo best live cash ma certifica la qualità di un player in grande crescita come Luigi D’Alterio. Per il nostro azzurro il final table poi l’out prima del giorno decisivo da 4 players left che ha incoronato Jordan Saccucci come campione dell’European Poker Tour di Praga. 
Per Luigi, Praga, diventa magica ma anche stregata. Sì perché la sua “moneta” più importante arriva proprio da quel secondo posto all’Ept National High Roller che, insieme al successo in questo main event da record, lo portano a oltre 632mila dollari vinti finora in carriera secondo The Hendon Mob. Come abbiamo spesso detto nei giorni della sua epica cavalcata, D’Alterio si sta costruendo piano piano grazie ad una serie di risultati e una discreta continuità. Manca la vittoria? Sì, certo, ma come sappiamo ormai da sempre alla fine la moneta vinta è una “consolazione” di primissimo livello. La vittoria, con questo gioco, non può che arrivare quanto prima. E non è facilissimo, questo un giocatore abituato ad affrontare anche field oceanici lo sa bene Luigi e chi è abituato a giocare gli eventi dei nostri giorni. 
“Il-Giuglia”, questo il suo nickname online dove si è spesso messo in evidenza dopo essere passato a fare lo stesso lavoro di qualità anche dal vivo. 
Si ripartiva con 9 player left, tutti schierati al tavolo televisivo con la speranza di portare a termine l’ennesimo Day e ripresentarsi insieme ad altri due compagni di gioco al Final Day, che sarebbero poi diventati 4 complessivi al termine della giornata.
Si sono giocati 4 livelli di gioco e, alla fine, in vetta si è ritrovato sempre il futuro winner, Jordan Saccucci che, dopo l’eliminazione del nostro azzurro, ha ripreso il final day con la bellezza di 12.925.000 gettoni.

Il Day4 di D’Alterio

L’uscita di D’Alterio è il più classico dei coin flip con il “nostro” che manda poco più di 10x con coppia di 8, quadri-cuori e riceve il call di Istvan Pilhofer con AK, appunto. Il King esce subito al flop e turn e river sono “bianchi” con l’eliminazione dell’azzurro da parte dell’unghrese che può, invece, proseguire il suo torneo. 
Ma come è arrivato Luigi a giocarsi questo showdown? L’’incrocio che cambia il suo torneo è un altro flip che, però, presenta un doppio colpo di scena sul board: i due si sono trovati con tutte le chips nel mezzo con lo stack effettivo di 1,7 milioni dell’unghrese che si gioca tutto con JJ vs KQ di D’Alterio. 
Il flop dava una gran bella gioia a D’Alterio, 2  6  Q , ma un Jack  al turn chiudeva i giochi per l’ungherese e azzoppa il nostro ultimo player in gara. Purtroppo il poker è fatto di queste sliding doors e non ha poi tanto senso andare a capire cosa sarebbe successo se la mano fosse stata appannaggio dell’italiano. Peccato. 

Il final Day

Alla fine il Main Event da €5.300 del PokerStars European Poker Tour Praga più grande di sempre ha incoronato il suo vincitore nella capitale ceca. Solo quattro giocatori sono tornati domenica 18 dicembre 2022 all'Hilton Hotel Prague, gli ultimi sopravvissuti a un field record di 1.267 entries che avevano generato un montepremi di €6.144.950.
Il canadese Jordan Saccucci in meno di quattro ore nell'ultimo giorno, ha sconfitto un certo Antoine Saout, due volte finalista del Main Event Wsop. Vittoria meno netta in virtù del deal che accorcia le distanze di un heads up altrimenti durissimo per un gap di centinaia di migliaia di euro. Così  
i giocatori hanno concordato un accordo per proseguire e lottare per il trofeo dell'Ept Main Event ed è stato il 33enne di Mississauga, Toronto, ad avere la meglio e ad assicurarsi il primo premio di €913.250. Saout si è dovuto “accontentare” di un premio di consolazione di € 800.000, il terzo miglior punteggio di poker live della sua carriera.
Podio e quarto posto per il proprietario ungherese di hotel e ristoranti Istvan Pilhofer e del giapponese Jun Obara.
Per Saccucci l’aria di Praga finalmente cambia visto che nei passati eventi, ha speso tantissimo senza raccogliere quasi nulla. Li ha ripresi con gli interessi.
Molto loquace ai limiti del trash talking Saccucci ha trovato la giusta concentrazione per il gran finale anche se ha vissuto anche lui sulle rollrollecoaster con improvvise  oscillazioni di stack.  Il canadese è sopravvissuto al Day 1 con oltre tre volte lo stack iniziale. Da lì in poi, ha gradualmente scalato la classifica ed è stato vicino alla vetta per la maggior parte degli ultimi tre giorni e mezzo di gioco.
Durante tutto il torneo, Saccucci ha spillato tante ottime starting hands iniziando a 4 left con coppia di KK. 
Saccucci ha continuato a dominare dalla vetta della classifica, ma senza aumentare l'aggressività è stato Saout a salire costantemente fino a prendere il comando. Pilhofer sceso short-stack, è riuscito ad assicurarsi un raddoppio su Saout. Tuttavia, il secondo scontro tra i due si è concluso a favore del francese residente a Londra quando una coppia di due ha floppato un set contro asso-nove.
Dopo il deal che ha lasciato fuori oltre 110mila euro per il winner, Saccucci ha preso in mano la partita salendo in vantaggio di 2:1 su Saout. Nella mano finale, il suo A3 si è scontrato contro una coppia di sei e il canadese ha floppato un tris assicurandosi la vittoria. 

 

EPT Prague 2022 Main Event i risultati del final table:
1 - Jordan Saccucci, Canada, €913,250 *
2 - Antoine Saout, France, €800,000 *
3 - Istvan Pilhofer, Hungary, €470,500
4 - Jun Obara, Japan, €361,950
5 - Parker Talbot, Canada, PokerStars Ambassador, €278,450
6 - Luigi D'Alterio, Italy, PokerStars qualifier, €214,150
7 - Petar Kalev, Bulgaria, PokerStars qualifier, €164,750
8 - Javier Gomez, Spain, €126,700
* heads-up deal

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