Holzner, il ‘Sinner del poker italiano’ ancora in gioco per il final table Wsop 2023!

Daniel Holzner tra i 15 players a caccia del tavolo finale del main event delle World Series of Poker mentre Lamanna viene bluff catchato da Lewis e D'Aquilio esce in 41esima piazza.
Scritto da Cesare Antonini

Foto Wsop Danny Maxwell

Daniel Holzner c’è! Tra i 15 players che vogliono sedere al final table più prestigioso del mondo l’Italia piazza il suo “Sinner del poker”, l’altoatesino che conosciamo poco nei field che abitualmente seguiamo, ma che diventa l’ultima speranza di far sventolare il tricolore all’Horseshoe di Las Vegas nell’Event #76: $10,000 MAIN EVENT No-Limit Hold'em World Championship delle World Series of Poker. Abbiamo 14.750.000 chips mentre il chip leader, lo spagnolo che sta rivivendo una seconda giovinezza ai tavoli da poker Juan Macairas Lapido, ha in tasca la bellezza di 108 milioni di gettoni. Dopo il cl ci sono tre altri big stack mentre il nostro se la gioca alla pari con un certo Alec Torelli e poco sopra vede anche Dean Hutchison e Daniel Weinman. Cortissimo Cong Pham ma per il resto si gioca. Si riparte dai bui T800.000 e lo stack di Daniel si traduce in 18 bui e mezzo. 

Intanto la notizia è che Holzner si è messo in tasca 430.000 dollari e ha superato Zlatin Penev che, proprio due giorni fa, si era fermato terzo ad un passo dal braccialetto vincendo la somma più importante fino a quel momento per 310.000 bigliettoni. 
Ci siamo, quindi. Come Filippo Candio, Federico Butteroni e Dario Sammartino, si potrebbe raggiungere per la quarta volta della storia del poker il final table del main Wsop! 
Ma la giornata sarà durissima e, come detto, se Lapido domina il torneo, dietro ci sono altri due top stack come Adam Walton con 75,5 milioni in gettoni e Jan-Peter Jachtmann con uno stack pari a 70,78 milioni.

Ottima giornata quella di Holzner che, alla fine, si è riuscito a qualificare al Day8 ed è già una delle migliori deep run nella storia del poker azzurro in questo magnifico torneo. 

Peccato per gli altri due. Specie per Pierpaolo Lamanna che ripartiva con lo stack migliore ma è dovuto uscire in 40esima piazza per 229.000 euro. Stessa moneta per Diego D’Aquilio che era uscito poco prima dell’altro azzurro. 
Diego è uscito aprendo il colpo a T250.000 da bottone, 3bettato da small blind da Daniel Weinman a 1,6 milioni e deciso a metterle tutte per 5,63 milioni. Arrivava il call dello statunitense con JJ , contro A 6  dell’azzurro, per un board che poche speranze dava a D’Aquilio, che vede uscire un J sul flop e turn 6 e river X non compiono il miracolo per Diego che uscirà comunque conscio di aver deeprunnato nel torneo che conta.