Il ceco Tomasjedno è il 36esimo vincitore del People’s Poker Tour Rozvadov: che rimonta su Leehof
Rozvadov – Con una mega rimonta in heads up, il ceco TOMASJEDNO è il 36esimo winner del People’s Poker Tour e si porta a casa 125.000 euro e il ticket per il Main Event delle World Series of Poker Europe che si giocherà sempre qui al King’s Resort di Rozvadov nel prossimo autunno.
Player esperto, ha vinto su 1.899 entries che hanno generato un prize pool da 1 milione di euro nell’evento organizzato dal network di poker online di Microgame con la collaborazione del partner Euro Rounders.
Il player locale partiva terzo in chips ma la giornata si era messa subito male e poi ha dovuto giocare sempre sotto average rischiando molte mani ma dimostrando ottime capacità anche in short stack. Riuscendo a inserirsi nella sfida a tre con i due olandesi Leon Veehof e Lambertus De Haas.
Ma come è andata? Il tavolo finale sembrava sbloccarsi subito con l’eliminazione dell’inglese Trigger proprio per mano di Leon Veehof. Olandese che si era ritrovato al tavolo finale molto deep grazie a un colpo contro l’italiano Wissam Ouertani, che aveva AA contro KK di Leon. Un Kappa al river ha azzoppato il “nostro”, che sarebbe ripartito al comando del tavolo decisivo da nove ma passa alla cassa con 6.975 euro di premio. Per due posizioni non conquista l’ambito ticket per il Main WSOPE.
A quel punto solo l’azzurro Luca “ilrisolutorefb” Corleone sarebbe rimasto in gioco anche come qualificato online People’s Poker.
A proposito, gli altri due qualifier sulle room del network, sono usciti in 15esima posizione come Marco “MANDRAKE1967” Pomponio per 6.225 euro, mentre Cesare “aleds91” Guarini, sempre card dead nel final day e senza troppe possibilità di risalire la china, ha chiuso al 18esimo posto per 5.590 euro. Poco dietro l’altro italiano Matteo Intiso che si è portato a casa 6.315 euro.
Arrivati a 8 left il tavolo ha subìto un rallentamento pazzesco con il nostro Corleone e i due tedeschi “Rip Wheeler” e l’altro tedesco Taulos sempre piuttosto tight. I livelli crescevano e i player si accorciavano per poi rischiare all in preflop e trovare il fold o il raddoppio.
La situazione la sblocca quando Corleone, dopo aver passato molti AX con un range strettissimo, ha pescato AA trovando il tedesco alla sua sinistra con coppia di 10. Cooler con l’italiano che ha la meglio e scala un’altra posizione.
Poi a ridursi al lumicino è stato il romeno Petru Tarlev che uscirà contro l’estone Melis Uusen che con K10 apre e trova il jam proprio di Tarlev con A10. Un K al flop chiude i giochi anche se al turn si era aperta una scala a incastro per il romeno ma il river gli chiude il torneo in faccia.
Questa mano ci dà l’opportunità di parlare dell’estone che ha dominato il Day2 per poi ripartire al comando del tavolo finale. Peccato che, pur giocando un buon poker, ha incrociato sempre i colpi migliori dell’avversario di turno riuscendo comunque a risalire per arrivare al super cooler che racconteremo tra poco.
Luca Corleone tiene tutti attaccati al tavolo per almeno due ore con i livelli che erano cresciuti a 400.000/800.000/800.000 chips e gli short erano in grande difficoltà. Dopo varie mani vinte sempre in all in pre flop, per il qualificato Betitaly.it arriva A10 e c’è ancora il jam. Call di Uusen con coppia di 9 che regge dopo il board. Per l’ultimo rimasto dei qualificati People’s il premio è di 33.690 euro compreso il ticket WSOPE. Un torneo che ricorderà sicuramente.