Jakub Sterba vince la 53esima edizione dell’Italian Poker Sport Rozvadov
Rozvadov – Jakub Sterba vince la 53esima edizione dell’Italian Poker Sport al King’s Resort di Rozvadov su 2.966 iscritti, per una prima moneta da 140.000 euro più il ticket da 10.350 euro per il Day1A del Main Event WSOP Europe 2025.
Ha dominato su tutto, eliminando 4 giocatori e risalendo per ben 3 volte dagli inferi dopo i continui raddoppi di un ucraino immortale come Vasyl Pidhrushnyi, che alla fine deve accontentarsi, si fa per dire, di 76.000 euro.
Un heads up durato 3 ore che rischia di passare alla storia, sia per il fattore C proverbiale del buon Vasyl, ma soprattutto per il grande mindset del ceco.
Il testa a testa è partito con una proporzione in chips di 5 a 1 e, pronti via, è arrivato il primo show down: 22 vs 55 con Jakub in vantaggio. Il 2 di fiori al turn se lo ricorderà per molto tempo il ceco, che ha dovuto subito ricominciare daccapo.
Poi altri raddoppi, come quando Sterba decide di giocarsi il colpo A♥️10♣️ vs 3♣️3♠️ e, non solo regge la coppia, ma il runout regala la scala all’ucraino su 2♦️7♦️6♠️5♠️4♦️.
La dinamica è sempre la stessa, con il ceco che vince continui piatti uncontested, sia pre flop che post flop. Si riporta a small ball in vantaggio e poi ci riprova con un altro colpo incredibile: stavolta gira 9♣️9♠️ vs K♥️3♥️ dell’ucraino, che prende un 3♣️ al flop e un K♠️ al turn, portandosi per la prima volta in vantaggio.
Sterba si rimette al lavoro e si riporta davanti, considerando che l’ucraino sembra un po’ troppo face up e inizia a mandare all in. Il ceco ora ha paura e passerà anche A9 vs 89 e anche un Kx e altre mani contro i resti di Pidhrushnyi.
Tuttavia, si riporta in vantaggio 31BB a 21BB e alla fine pesca Q♦️Q♥️ e chiama i resti dell’ucraino con 10♦️9♠️. Niente miracoli stavolta per Vasyl, che si chiamava le carte con il suo “gnam gnam” tiltante e finirà runner up.
Trionfo meritato per Sterba, anche perché ha eliminato anche Toni Ravnak, azzoppato Shakkal, uno dei più promettenti, con una super mano: il nostro Alberto Mennone in due colpi, Turkey e Attila Almasi. Perdere questo torneo sarebbe stato troppo, anche se il torneo di Vasyl è stato altrettanto dignitoso.