Johan Schamne elimina 6 avversari e vince l’IPS 54th Rozvadov su 7.007 entries

Il tedesco Johan Schamne conquista il fiore Euro Rounders nella 54esima edizione dell’Italian Poker Sport al King’s Resort di Rozvadov dopo un deal a 4 e sei eliminazioni al final table.
Scritto da Cesare Antonini

Rozvadov – Da un Flip and Go Pineapple, un torneo one shot che qualificava la domenica direttamente al Day2 (ne sono stati giocati 432!), spendendo l’importo del buy-in fino alla vittoria dell’IPS, Italian Poker Sport, dei record da 7.007 entries per un prize pool da 2.263.261 euro giocato al King’s Resort di Rozvadov nelle ultime due settimane con l’organizzazione di Euro Rounders. Si chiama Johann Schamne il winner della 54esima edizione e in un sol colpo vince tutti i soldi che aveva conquistato finora in carriera, ben 221.350 euro di prima moneta. C’è anche il ticket da 10.350 euro per il Main WSOP Europe di ottobre prossimo, così come per i primi 8 migliori della classifica finale.

Il tedesco è sostanzialmente un recreational player che ha dichiarato di giocare un torneo al mese per divertimento, e se questi sono i risultati, beh, un impegno maggiore sarebbe auspicabile. Certo, grida vendetta quel call dopo una 4bet contro l’azzurro Luca Moschella, uscito 12esimo per 19.000 euro, con TT vs AA, Asso sul flop con una scala al Jack chiusa runner runner. Moschella poi si è ripreso, ma quel colpo ha cambiato in meglio il torneo del tedesco e azzoppato l’italiano.

Johann ha giocato un tavolo senza paura degli immensi spostamenti di chip in ICM, specie contro l’altro tedesco Robert Ashelm, che gli era in posizione. Erano i due più deep alla partenza al tavolo finale, ma si sono scontrati spesso e non solo in blind war, scambiandosi tantissime chip passando da 70 milioni di partenza a 40, poi risalendo a 50 e a 60, e viceversa l’uno contro l’altro. Il tutto nonostante ci fossero tanti player in difficoltà che potevano fargli scalare posizioni nel payout.

Va detto che, però, il tedesco ha eliminato sei giocatori su nove al tavolo finale, compreso ovviamente Alexandre Moraru nell’heads up decisivo.

La giornata era ripartita in 12 con il primo out proprio di Luca Moschella. Poi, arrivati al final table, l’action si è freezata nonostante ci fossero due-tre giocatori piuttosto short, ma durissimi a morire. Pesava evidentemente il salto di 31.500 euro e il fatto che anche il ticket WSOPE scattava all’ottava piazza.

Il greco Timour Kotidis è stato particolarmente solido gestendo anche KK da UTG con un raise e riuscendo a non uscire rimanendo con 6BB e poi galleggiando qualche mano. Alla fine uscirà per mano di Robert Ashelm con JJ vs AQ a cuori dopo ben due ore e mezzo di gioco con un Asso al river del tedesco.

Poi ad accelerare le operazioni ci pensa proprio Schamne, che busta Daniel Wurzinger, connazionale, e il CEO Michael Adam. Due player che non sono mai decollati nel tavolo decisivo e che hanno lottato, riuscendo a guadagnare il ticket WSOPE oltre a scongiurare il pay day minimo, se non altro.

Altro flip vinto da Johann K♣️Q♦️ offsuit contro coppia di 5. Una “dama” sul flop manda a casa Daniel che aveva ormai 6.7BB al livello T2000.