Poker in rosa: Jennifer Shahade trionfa al Women’s Summer Festival di Londra

La poker pro Jennifer Shahade conquista il Main Event del Women’s Summer Festival a Londra battendo in heads-up Claire Taylor e portando a casa un primo premio di 22.200 sterline.
Scritto da Dd

La final table Me del Women’s Summer Festival 2025 (credits RIHL) - Jennifer Shahade è in prima fila, la seconda da destra

Il poker al femminile continua a guadagnare terreno, e l'ultima prova arriva da Londra, dove l'ex campionessa di scacchi e ora ambasciatrice del poker, Jennifer Shahade, ha conquistato il Main Event del Women’s Summer Festival.

Shahade ha superato una concorrenza agguerrita, battendo in heads-up Claire Taylor e portando a casa un primo premio di 22.200 sterline. L'evento principale, con un buy-in di 400 sterline e un montepremi garantito di 100mila sterline, ha attirato 193 giocatrici, confermando il crescente interesse delle donne per il poker competitivo.

Il festival, durato una settimana, ha visto emergere altre due protagoniste: l'avvocatessa londinese Bernadette Daley, che ha vinto il 1.100 sterline High Roller e 11.300 sterline, e Ortal Alon, che si è aggiudicata il 50/50, un popolare torneo per coppie miste, vincendo 6.010 sterline. La vittoria di Bernadette Daley è particolarmente significativa dato che la giocatrice ha ottenuto il suo ticket per l'High Roller grazie a un "Silver Pass" da 2.500 dollari ricevuto in regalo da Vanessa Kade al Women's Winter Festival del 2024. Un gesto di generosità che si è trasformato nella vittoria più importante della sua carriera.

L'atmosfera vissuta al Clermont Hotel ha confermato un trend già evidente. "C'è un'energia incredibile in questo torneo", ha dichiarato Jennifer Shahade dopo la vittoria. "Sono felice per il titolo, ma ancora di più nel vedere sempre più donne appassionarsi al gioco". Secondo Lizzie Wilson, marketing communications manager dell'organizzazione, "il poker non è solo abilità e strategia: è uno strumento che aiuta a sviluppare fiducia, capacità decisionali e resilienza. La crescita che vediamo oggi è la prova che il gioco si sta evolvendo e che il futuro sarà più inclusivo".

I numeri, d'altronde, parlano chiaro: negli ultimi due anni, i tornei live dedicati esclusivamente alle donne sono aumentati in maniera significativa, registrando un incremento medio delle partecipazioni del 49 percento. La crescita ha toccato picchi impressionanti in diversi eventi, come all'Irish Open (più 116 percento tra il 2023 e il 2024), al Napt Las Vegas (più 94 percento) e all'Ept Monte-Carlo (più 51 percento). Inoltre, il Women's Winter Festival del 2024 ha stabilito un record storico come il più grande torneo femminile mai organizzato al di fuori di Las Vegas.

La presenza femminile non si limita solo ai tornei "in rosa". Anche nei tornei "open", il numero di giocatrici è in forte aumento. All'Ept Praga, ad esempio, la partecipazione femminile è salita del 40 percento in un solo anno, mentre Monte-Carlo ha registrato un più 18,7 percento nell'ultima edizione. Questo movimento è trainato da iniziative come "Ladies that Poker at the Hippodrome", guidata dall'ambasciatrice del poker Kerryjane Craigie, e da figure di riferimento come la spagnola Leo Margets, la giapponese Shiina Okamoto e Maria Lampropulos.