Shafaatian domina e trionfa il final table dell’IPS 51th Rozvadov: Pedevilla e Di Persio al terzo e al settimo posto
Rozvadov – Di sicuro era la sua giornata. Una run pazzesca ma anche la capacità in alcune fasi di osare e mettere pressione con pezzi del range vari e non proprio con mani premium. Kooresh Shafaatian vince l’Italian Poker Sport, 51esima edizione, su un field totale di 3.847 entries e conquistando la parte del leone del montepremi da 1.260.854 euro per una prima moneta da 189.650 euro più il ticket per il main event Wsop Europe.
Ha regolato in heads up il ceco Jakub Chmelensky che, a sua volta, ha fatto fuori in terza piazza il migliore azzurro del torneo appena andato in archivio al King’s Resort di Rozvadov, Marc Pedevilla, che conquista 69.000 euro grazie al suo ottimo final day. Ha saputo aspettare al limite dall’eliminazione per inerzia (come quella del georgiano Merab Meladze che ha finito per danneggiare il nostro Marco Di Persio) per poi iniziare a macinare gioco e ritrovarsi a 5 left con 40.200 euro in tasca.
Poi, all’improvviso, uno show down a tre che accelera le operazioni: KK per Shafaatian contro 99 di Oender Yildrim e 66 di Mackmoney. Sul board addirittura un Kappa sul flop e un 9 al river che suona di beffa. Doppia eliminazione (il tedesco alla fine ne basterà 5 in totale su 9 per non parlare di quello che ha combinato nelle fasi precedenti al tavolo finale) e Marc Pedevilla guadagna improvvisamente quasi 29mila euro in più. Per lui comunque ottimo risultato dopo il secondo posto da 37mila euro ai German Poker Days dell’ottobre 2021.
Ma torniamo al winner, imbattibile. In heads up, eppure, aveva rischiato di allungare la sfida. Il colpo decisivo è stato quello in cui Chmelensky chiude una scala con 9 e 10 su board:4-9-K-J-Q e Shafaatian aveva chiuso una doppia coppia. Pot da 28,6 milioni che è andato al ceco salto sui103 milioni contro gli 86 di Kooresh. Primo sorpasso e Jakub vede aumentare le sue possibilità di vittoria.
Successo che si allontana quando il tedesco chiama una puntata al river di 20 milioni di Chmelensky che ha Q3 per una doppia ma Shafaatian ha in mano 9 e 5 di fiori su un board con 3 fiori. Ci vorranno poi 4 mani appena per andare a prendersi il torneo in un 3bettato pre con A9 offsuited contro KQ suited a quadri e le cinque carte sul tavolo confermano ancora una volta il messaggio: Kooresh deve essere campione prende Asso e 9 col 10 sul flop e poi altri due 10 per un full house che chiude i giochi ed elegge il campione di questa edizione IPS.