Wsop 2024: Italia da sogno, Paolo Boi vince il decimo braccialetto a Las Vegas!
All’improvviso arriva l’Italia. Alle World Series of Poker abbiamo sonnecchiato e giochicchiato fino alla notte di Dario Sammartino e, come scrivevamo, avevamo tre eventi in cui potevamo giocarci ottime chance per vincere il braccialetto. Super Dario ce l’ha fatta, Alioto e Ale Astone no e c’era in corsa un certo Paolo Boi ottimo player ma non certo un campione affermato come il napoletano. Per lui 182mila dollari vinti in carriera cui vanno aggiunti ben $676.900 perché nella notte ha vinto l’evento n. 60 $ 3.000 No-Limit Hold'em è stato finora uno degli eventi più indecisi delle World Series of Poker 2024.
È il decimo titolo a Las Vegas e dal vivo per l’Italia e il 20esimo bracelet complessivo (nell’elenco che trovate in basso sono compresi quelli vinti online e alle Wsop Europe) ed è davvero un sogno che impone il nostro gioco nel mondo e nella patria dell’Hold’em. Sì perché, come detto, finora era arrivato poco e niente complice anche una presenza forse inferiore negli States rispetto agli scorsi anni. C’è tanto poker live in Europa e tanta value e molti giocatori hanno deciso di ritardare la partenza a ridosso del Main Event. Ma adesso gli azzurri ci sono e ringhiano forte.
La vittoria di Boi è l’affermazione più vera del nostro poker. Se Sammartino si consacra definitivamente (ma non c’era bisogno, ovvio) Paolo fa capire come l’Italia può vincere qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Siamo forti, tanti giocatori sono attrezzati e in grado di arrivare fino in fondo.
Ma passiamo finalmente alla cronaca di una battaglia aspra, come riportano le cronache Wsop. Seguendo Boi abbiamo visto come era sempre nei bassifondi del count sin da inizio Day4. Torneo complessissimo per lui e per tutti che ha tenuto incollati al tavolo per quattro ore i 5 player left.
Boi ha sconfitto un pool di 1.773 iscritti che aveva generato un montepremi di $4.733.910. Alla fine ha battuto in heads-up Noel Rodriguez, che aveva iniziato la giornata come chip leader e che prende $451,299 per il secondo posto.
"Ancora non me ne rendo conto. Sono stati quattro giorni molto duri", ha detto Boi mentre aspettava di scattare le foto del vincitore con il braccialetto tra le mani ai giornalisti Wsop. Ha spiegato che "non ha pensato al braccialetto" perché "è stato short-stack durante l'intero torneo".
Le cose sono cambiate dopo aver raddoppiato quattro volte e alla fine è diventato il chip leader quando rimanevano quattro giocatori. "Ho iniziato a pensare che avrei potuto vincere da questo punto", ha detto. Non ha mai ceduto il primo posto finché non ha fatto la chiamata vincente. "Quando ho chiamato, non mi rendevo conto di aver vinto. Avevo un po' di confusione in mente," ha spiegato il giocatore italiano, che gioca principalmente in Europa, soprattutto nel circuito Ept.
Ora che ha vinto il suo primo braccialetto, proverà a vincerne un secondo? "Bene, la prossima settimana devo tornare al lavoro", ha sorriso confermando la potenza di questa vittoria per il movimento italiano. Un successo che accende il sogno in tutti i player. Non istigheremo mai al gioco, ci riferiamo però ad un field piuttosto vasto che può imporsi in tantissimi eventi che il poker live offre giornalmente in un momento d’oro per il nostro settore.